Scrutatio

Friday, 19 April 2024 - San Leone IX Papa ( Letture di oggi)

Salmi 88


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Canticum. Psalmus. Filiorum Core. Magistro chori.
Secundum " Mahalat ". Ad cantandum. Maskil. Heman Ezrahitae
.
1 'Canto. Salmo. Dei figli di Core.
Al maestro del coro. Su "Macalat".
Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.'

2 Domine, Deus salutis meae,
in die clamavi et nocte coram te.
2 Signore, Dio della mia salvezza,
davanti a te grido giorno e notte.
3 Intret in conspectu tuo oratio mea;
inclina aurem tuam ad precem meam.
3 Giunga fino a te la mia preghiera,
tendi l'orecchio al mio lamento.

4 Quia repleta est malis anima mea,
et vita mea inferno appropinquavit.
4 Io sono colmo di sventure,
la mia vita è vicina alla tomba.
5 Aestimatus sum cum descendentibus in lacum,
factus sum sicut homo sine adiutorio.
5 Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa,
sono come un morto ormai privo di forza.
6 Inter mortuos liber,
sicut vulnerati dormientes in sepulcris;
quorum non es memor amplius,
et ipsi de manu tua abscissi sunt.
6 È tra i morti il mio giaciglio,
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo
e che la tua mano ha abbandonato.

7 Posuisti me in lacu inferiori,
in tenebrosis et in umbra mortis.
7 Mi hai gettato nella fossa profonda,
nelle tenebre e nell'ombra di morte.
8 Super me gravatus est furor tuus,
et omnes fluctus tuos induxisti super me.
8 Pesa su di me il tuo sdegno
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

9 Longe fecisti notos meos a me,
posuisti me abominationem eis;
conclusus sum et non egrediar.
9 Hai allontanato da me i miei compagni,
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo;
10 Oculi mei languerunt prae afflictione.
Clamavi ad te, Domine, tota die,
expandi ad te manus meas. -
10 si consumano i miei occhi nel patire.
Tutto il giorno ti chiamo, Signore,
verso di te protendo le mie mani.

11 Numquid mortuis facies mirabilia,
aut surgent umbrae et confitebuntur tibi?
11 Compi forse prodigi per i morti?
O sorgono le ombre a darti lode?
12 Numquid narrabit aliquis in sepulcro misericordiam tuam
et veritatem tuam in loco perditionis?
12 Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro,
la tua fedeltà negli inferi?
13 Numquid cognoscentur in tenebris mirabilia tua,
et iustitia tua in terra oblivionis?
13 Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi,
la tua giustizia nel paese dell'oblio?

14 Et ego ad te, Domine, clamavi,
et mane oratio mea praeveniet te.
14 Ma io a te, Signore, grido aiuto,
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
15 Ut quid, Domine, repellis animam meam,
abscondis faciem tuam a me?
15 Perché, Signore, mi respingi,
perché mi nascondi il tuo volto?
16 Pauper sum ego et moriens a iuventute mea;
portavi pavores tuos et conturbatus sum.
16 Sono infelice e morente dall'infanzia,
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
17 Super me transierunt irae tuae,
et terrores tui exciderunt me.
17 Sopra di me è passata la tua ira,
i tuoi spaventi mi hanno annientato,
18 Circuierunt me sicut aqua tota die,
circumdederunt me simul.
18 mi circondano come acqua tutto il giorno,
tutti insieme mi avvolgono.
19 Elongasti a me amicum et proximum,
et noti mei sunt tenebrae.
19 Hai allontanato da me amici e conoscenti,
mi sono compagne solo le tenebre.