1 Al maestro del coro. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.
| 1 - Al corifeo. Salmo di David. Sino a quando, o Signore, persisterai sempre a dimenticarmi? sino a quando volgi via la tua faccia da me? |
2 Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto;sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo.
| 2 Fino a quando accumulerò preoccupazioni nell'anima mia, ambascia nel mio cuore giorno [e notte]? |
3 Si dicono menzogne l’uno all’altro,labbra adulatrici parlano con cuore doppio.
| 3 Sino a quando trionferà su di me il mio nemico? Da' luce a' miei occhi, che non mi addormenti nel [sonno del] la morte. |
4 Recida il Signore le labbra adulatrici,la lingua che vanta imprese grandiose,
| 4 Guarda e ascoltami, Signore Dio mio, |
5 quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti,le nostre labbra sono con noi:chi sarà il nostro padrone?».
| 5 affinchè non dica il mio nemico: «L' ho sopraffatto!», [e] i miei persecutori non esultino, quand'io barcolli. |
6 «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri,ecco, mi alzerò – dice il Signore –;metterò in salvo chi è disprezzato».
| 6 Ma io spero nella tua benignità: esulterà il mio cuore per la tua salvezza! Canterò al Signore, mio benefattore, e inneggerò al nome del Signore, dell'Altissimo. |
7 Le parole del Signore sono parole pure,argento separato dalle scorie nel crogiuolo,raffinato sette volte.
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8 Tu, o Signore, le manterrai,ci proteggerai da questa gente, per sempre,
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| 9 anche se attorno si aggirano i malvagie cresce la corruzione in mezzo agli uomini. | |