Salmi 12

Josia legge dinanzi al popolo la legge, e, stabilita alleanza col Signore, e distrutte le abbominazioni, ordina, che si celebri la pasqua. Egli è ucciso a Mageddo, e succede a lui l'empio figliuolo Joaehaz, il quale è preso, e condotto in Egitto da Faraone, il quale gli sostituisce Eliacim, cambiandogli il nome in Joakim, e gli impone grave tributo.

1Salmo di David.
Fino a quando, o Signore? ti scorderai forse di me per sempre? fino a quando volgi da me la tua faccia?
2Fino a quando accumulerò perplessità nell'anima mia, e nel cuor mio dolori ogni giorno?3Fino a quando avrà possanza sopra di me il mio nemico?4Volgiti a me, ed esaudiscimi, Signore, Dio mio. Illumina gli occhi miei, affinchè io non dorma giammai sonno di morte;5Affinchè non dica una volta il mio nemico: Io lo ho vinto. Color che mi affliggono, trionferanno se io sarò smosso:6Io però mia speranza ho posta nella tua misericordia. Il mio cuore esulterà nella salute, che vien da te: canterò il Signore mio benefattore: e al nome del Signore altissimo farò risonare inni di laude.

Note


23,2:E i profeti. Fiorivano allora Geremia, Baruch, Sophonia, Uria, e Holda, della quale è stato parlato di sopra.
Lesse... tutte le parole del libro ec. Lo stesso avea fatto Mosè, Exod. XXIV., e Giosuè, Jos. XXIV. 25, e Samuele, 1. Reg. VII. 3. 4. ed Ezechia, 2. Paral. XXIX. 10.

23,4:E a' sacerdoti del secondo ordine. A' sacerdoti, che aveano il secondo grado di dignità dopo il Pontefice.
Nella valle di Cedron, e ne fece portar la polvere a Bethel. Nella valle di Cedron era il luogo detto Tophet; nella stessa valle si crede, che fosse adorato Moloch, cui sacrificavansi i fanciulli abbruciati nel fuoco. Qui il re Asa abbruciò gl'idoli di Maacha sua madre, 3. Reg. XV. 13., e il simile fece Ezechia, 2. Paral. XXIX. 16. Josia fece raccorre la cenere delle cose abbruciate in quella immonda valle per portarla a Bethel, e ivi spargerla, affin di profanare e rendere immonda pe' Giudei quel luogo consacrato al culto de' falsi dei dagli empi Israeliti.

23,5:E a' dodici segni. Del Zodiaco.

23,6:E fece portare l'idolo del bosco. L'idolo del bosco (ovvero, a cui consacravasi il bosco) era la dea Astarte, o Astaroth.
Su' sepolcri del volgo. l'infima plebe, che non potea farsi un sepolcro, era seppellita nella valle di cedron a Tophet. Ognun sa, che i sepolcri erano immondi secondo la legge.

23,7:Le casette degli effeminati. Degli uomini impuri consacrati alla più infame prostituzione, della quale non avean orrore di far professione nello stesso atrio del tempio.
Pe' quali le donne tenevano ec. Queste tende fatte al telaio servivano ne' boschi consacrati ad Astana, per dar ricetto agli effeminati, i quali vi esercitavano le abbominazioni, colle quali onoravasi quella divinità.

23,8:Profanò i luoghi melsi, dove sacrificavano i sacerdoti. Vedesi da questa luogo come gli stessi Sacerdoti della stirpe di Aronne per una vile condiscendenza andavano ad offerir sacrifizj al Signore in que' luoghi contro il divieto della legge. Deut. XII. 11.
Da Gabaa fino a Bersabea. Da settentrione a mezzodì. Dìstrusse gli attori delle porte. Alle porte della citta, e dietro alle porte delle case eranvi altre e statue. Isai. LVII. 8. Josia nel riformare la religione non guardo a disgustare i magnati di Gerusalemme.

23,9:Non saliron più all'altare... ma solo mangiavano, ec. I sacerdoti, che aveano sacrificato su' luoghi eccelsi, furono trattati come quelli, che aveano qualche difetto corporale, Levit. XXI 17. 27. Non furono piu ammessi ad esercitare il ministero, ma fu dato loro da vivere del Santuarlo, onde dicesi, che mangiavano de' pani della proposizione, e per conseguenza ricevevano anche la parte delle altre oblazioni delle decime, delle primizie, ec.

23,10:Topheth, che é nella valle ec.Gli Ebrei dicono, che il nome di Topheth fu dato a questo luogo, perché mentre ivi si abbruciavano i bambini in onore di Moloch, si faceva un gran sonar di tamburi, afiinchè non si potessero udir le strida di quelle innocenti creature. Toph significa tamburo, o timpano. Intorno alla valle di Ennom vedi Jos. XV. 8., come anche Matth. v. 22.

23,11:I cavalli consacrati al sole ec. i Persiani, gli Armeni e altre nazioni adorarono il sole, e a lui consacravano i cavalli e vivi e in pittura, o scolpiti. Credesi che i cavalli tolti da Iosia fossero cavalli vivi, i quali erano mantenuti in un luogo vicino all'ingresso del tempio e all'abitazione dell'eunuco Nathanmelech, il quale eunuco vogliono, che fosse il custode degli stessi cavalli. Non sappiam nulla di certo riguardo al luogo detto Pharurìm.

23,12:Gli altari, che erano sul solaio ec. Questi altari eretti sul tetto piano delle, case eran dedicati alla milizia del cielo, come parlano i profeti. Jerem. XIX. Sophon. I. 5.
Nei due atrii del tempio. nell'atrio de' Sacerdoti e in quello del popolo.

23,13:Del monte della Scandalo. Del monte Oliveto, dove gia Salomone avea fatto degli adoratorj a' falsi dei. Vedi 3. Reg. XI. 7.

23,16-18:Secondo la parola del Signore pronunciata dall'uom di Dio, ec. La storia e la profezia, alla quale si allude, è registrata 3. Reg. XIII. 31., ec.
Con le ossa di quel profeta venuta di Samaria. Colle ossa del profeta, che era uscito da Betth città del paese delle dieci tribù.

23,20:Uccise tutti i Sacerdoti da' luoghi eccelsi. Molti israeliti fuggiti da' luoghi del loro esiglio dovean essere tornati ne' loro paesi co' loro Sacerdoti, e seguitavano ad adorare gl'idoli come nell'avanti. Nella decadenza dell'impero degli Assiri credesi, che Josla ricuperasse o tutto, o la maggior parte del regno d'Israele.

23,26:Contuttociò il Signore non deporre l'ira, ec. Tutto quello, che pote fare questo re si pio e si giusto, non bastò a placare l'ira del Signore; imperocchè, come si vede dagli scritti di Geremia e di Sophonia e di Ezechiello, la maggior parte del popolo seguì la riforma fatta da Josia, più per timore e per umano rispetto, che per vera conversione di cuore; la corruzione de' costumi e l'empieta avean fatto tali progressi sotto il governo di Manasse e degli altri re, che i figliuoli stessi di Josia imitarouo piuttosto Manasse ed Amon, che il padre loro.

23,29:Josia andò contro di lui. ec. Josia non si fidò delle promesse del re d'Egitto, il quale avea mandato ambasciadori a dirgli, ch'ei non avea nissuna cattiva intenzione contro di lui, e che la sua spedizione era contro un altro re, 2. Paral. XXVI 21. 22. Nel terzo libro di Esdra, cap. 1. 28., si dice, che il profeta Geremia disapprovò la risoluzione di Josia; e s. Girolamo e l'autore delle questioni ad Orthod. afferman lo stesso, fondati probabilmente sull'autorità di quello scrittore; ma di ciò non abbiam veruno indizio nelle Scritture.
Fu ucciso a Mageddo. Fu ferito a morte a Mageddo, città della tribù d'Issachar, ma finì di vivere in Gerusalemme, 2. Paral. XXV. 23.

23,30:Il popolo del paese prese Joachaz ec. Joachnz e chiamato anche Sellum. Egli non era il maggrio de' figliuoli di Josiaz per questo lo fecero ungere, affine di meglio stabilire il suo regno. Ma il re di Egitto ritornando dalla sua spedizione, fece prigione Joachaz, e mise in suo luogo Eliacim figliuolo anch' esso di Josia.

23,33:A Rebla, che è nel paese di Emath. Rebla credesi Apamea della Siria sul fiume Oronte. Il paese di Emath è detto anche di Amasea.

23,34:E gli cangiò il nome in quello di Joakim. Gli mutò il nome in segno del supremo dominio, ch' ei voleva ritenere sopra di lui e sopra il suo regno; cosi questo re creato da lui gli pagava tributo.

23,37:Egli fece il male ec. vedi Jerem. XXII. 13. 14., ec. e XXIV. 22.