SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Salmi 10


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Lamed (9,22) Perché, Signore, ti tieni lontano,nei momenti di pericolo ti nascondi?
1 Perché, Jahvè, ti tieni lontano, ti celi nei tempi d’angustia?
2 (9,23) Con arroganza il malvagio perseguita il povero:cadano nelle insidie che hanno tramato!
2 In orgoglio l’empio insegue il misero; lo coglie nella trama che ha ordito.
3 (9,24) Il malvagio si vanta dei suoi desideri,l’avido benedice se stesso.
3 Perché si vanta l’empio della sua brama; lo strozzino si congratula fra sé. Sprezza Jahvè,
4 (9,25) Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore:«Dio non ne chiede conto, non esiste!»;questo è tutto il suo pensiero.
4 l’empio, con alta arroganza: «Non vendicherà! Non c’è Dio». Ecco tutti i suoi piani,
5 (9,26) Le sue vie vanno sempre a buon fine,troppo in alto per lui sono i tuoi giudizi:con un soffio spazza via i suoi avversari.
5 riescono le sue strade in ogni tempo. Svoltano i tuoi giudizi al suo cospetto; tutti i suoi avversari li soffia via.
6 (9,27) Egli pensa: «Non sarò mai scosso,vivrò sempre senza sventure».
6 Disse nel suo cuore: «Non vacillerò! In generazione e generazione vado diritto senza disgrazie».
7 Pe (9,28) Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca,sulla sua lingua sono cattiveria e prepotenza.
7 La sua bocca è ripiena di maledizione e di frodi e di violenza, sotto la sua lingua sta molestia e malizia.
8 (9,29) Sta in agguato dietro le siepi,dai nascondigli uccide l’innocente.Ain I suoi occhi spiano il misero,
8 Si pone in agguato presso i villaggi,di nascosto, per trafiggere l’innocente. I suoi occhi spiano il debole,
9 (9,30) sta in agguato di nascosto come un leone nel covo.Sta in agguato per ghermire il povero,ghermisce il povero attirandolo nella rete.
9 insidia per depredare il misero. Insidia di nascosto come leone dentro la sua macchia, depreda il misero attirandolo nella sua rete,
10 (9,31) Si piega e si acquatta,cadono i miseri sotto i suoi artigli.
10 balzando si china, si piega; e piomba con tutta la sua forza sui miseri,
11 (9,32) Egli pensa: «Dio dimentica,nasconde il volto, non vede più nulla».
11 Dice nel suo cuore: «Dio s’è scordato, ha nascosto la sua faccia e più non guarda».
12 Kof (9,33) Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano,non dimenticare i poveri.
12 Sorgi, Jahvè, Dio, leva la tua mano, non dimenticarti dei miseri.
13 (9,34) Perché il malvagio disprezza Dioe pensa: «Non ne chiederai conto»?
13 Perché l'empio dovrà sprezzare Dio, e dire nel suo cuore: «Non vendichera ».
14 Res (9,35) Eppure tu vedi l’affanno e il dolore,li guardi e li prendi nelle tue mani.A te si abbandona il misero,dell’orfano tu sei l’aiuto.
14 Vedi, proprio tu, l’iniquità e la molestia; considera, per ripagare di tua mano. Su te si affida il povero e l’orfano; tu sei l’aiuto.
15 Sin (9,36) Spezza il braccio del malvagio e dell’empio,cercherai il suo peccato e più non lo troverai.
15 Spezza il braccio dell’empio e del malvagio, punisci la sua empietà, più non ne resti.
16 (9,37) Il Signore è re in eterno, per sempre:dalla sua terra sono scomparse le genti.
16 Jahvè regna in eterno e sempre; periscono le genti dalla sua terra,
17 Tau (9,38) Tu accogli, Signore, il desiderio dei poveri,rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio,
17 La brama dei miseri tu ascolti, Jahvè, al proposito del loro cuore tu porgi il tuo orecchio.
18 (9,39) perché sia fatta giustizia all’orfano e all’oppresso,e non continui più a spargere terrore l’uomo fatto di terra.18 Per far giustizia all’orfano e all’oppresso, più non incuterà terrore un mortale sulla terra.