SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - Sant´Elisabetta di Portogallo ( Letture di oggi)

Giobbe 37


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BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 Per questo mi batte forte il cuore
e mi balza fuori dal petto.
1 ܘܐܦ ܥܠ ܗܕܐ ܢܬܬܙܝܥ ܠܒܗ ܘܢܙܘܥ ܡܢ ܕܘܟܬܗ
2 Udite attentamente il rumore della sua voce,
il fragore che esce dalla sua bocca.
2 ܫܡܥܘ ܡܫܡܥ ܩܠܗ ܒܪܘܓܙܐ ܕܝܢܐ ܕܢ̇ܦܩ ܡܢ ܦܘܡܗ
3 Egli lo diffonde per tutto il cielo
e la sua folgore giunge ai lembi della terra;
3 ܬܚܝܬ ܟܠܗܘܢ ܫܡܝܐ ܢܫܒܚܘܢܗ ܘܢܘܗܪܗ ܥܠ ܟܢ̈ܦܝܗ̇ ܕܐܪܥܐ
4 dietro di essa ruggisce una voce,
egli tuona con la sua voce maestosa:
nulla può arrestare il lampo
appena si ode la sua voce.
4 ܒܐܬܪܗ ܢܪܥܡ ܒܩܠܐ ܕܓܐܝܘܬܗ ܘܠܐ ܢܥܩܒ ܐܢܘܢ ܡܛܠ ܕܢܫܡܥܘܢ ܩܠܗ
5 Dio tuona mirabilmente con la sua voce,
opera meraviglie che non comprendiamo!
5 ܘܢܪܥܡ ܐܠܗܐ ܒܩܠܗ ܬܕܡܪ̈ܬܐ ܥ̇ܒܕ ܘܪ̈ܘܪܒܬܐ ܘܠܐ ܡܬܝܕܥ
6 Egli infatti dice alla neve: “Cadi sulla terra”
e alle piogge torrenziali: “Siate violente”.
6 ܡܛܠ ܕܠܬܠܓܐ ܐܡܪ ܗܘܝ ܐܪܥܐ ܘܡܛܪܐ ܘܪܒܝܥܐ ܪܒܐ
7 Nella mano di ogni uomo pone un sigillo,
perché tutti riconoscano la sua opera.
7 ܒܝܕ ܟܘܠ ܐܢܫ ܚܬܡ ܕܢܘܕܥ ܠܟܘܠ ܐܢܫ ܥܒ̇ܕܘ̈ܗܝ
8 Le belve si ritirano nei loro nascondigli
e si accovacciano nelle loro tane.
8 ܘܬܥܘܠ ܚܝܘܬܐ ܒܟܡܐܢܐ ܘܬܫܪܐ ܒܡܪܒܘܥܝܬܗ̇
9 Dalla regione australe avanza l’uragano
e il gelo dal settentrione.
9 ܡܢ ܬܘ̈ܘܢܐ ܬܐܬܐ ܟܘܟܝܬܐ ܘܡܢ ܙܪܝܦܬܐ ܩܘܪܫܐ
10 Al soffio di Dio si forma il ghiaccio
e le distese d’acqua si congelano.
10 ܘܡܢ ܢܫܡܬܗ ܕܐܠܗܐ ܢܬܝܗܒ ܓܠܝܕܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܡ̈ܝܐ ܡܚܬ
11 Carica di umidità le nuvole
e le nubi ne diffondono le folgori.
11 ܘܪܟܝܟܐܝܬ ܡܬܡܬ̈ܚܢ ܥܢ̈ܢܐ ܘܦܪܣ ܥܢ̈ܢܐ ܕܢܘܗܪܗ
12 Egli le fa vagare dappertutto
secondo i suoi ordini,
perché eseguano quanto comanda loro
su tutta la faccia della terra.
12 ܘܗܘ ܡܬܟܪܟ ܘܡܬܗܦܟ ܠܡܥܒܕ ܡܚܫ̈ܒܢ ܟܠ ܕܦ̇ܩܕ ܠܗܘܢ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܬܒܝܠ ܐܪܥܗ
13 Egli le manda o per castigo del mondo
o in segno di bontà.
13 ܐܢ ܠܫ̈ܠܝܛܢܐ ܘܐܢ ܠܐܪܥܐ ܘܐܢ ܠܚܣܝܕܐ ܕܡܫܬܟܚ ܒܗ̇
14 Porgi l’orecchio a questo, Giobbe,
férmati e considera le meraviglie di Dio.
14 ܨܘܬ ܗܕܐ ܐܝܘܒ ܘܫܡܥ ܘܐܬܒܝܢ ܬܕܡܪ̈ܬܗ ܕܐܠܗܐ
15 Sai tu come Dio le governa
e come fa brillare il lampo dalle nubi?
15 ܗܐ ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܡܕܡ ܕܣܡ ܐܠܗܐ ܥܠܝܗܘܢ ܘܓܠܐ ܢܘܗܪܐ ܕܥܢ̈ܢܘܗܝ
16 Conosci tu come le nuvole si muovono in aria?
Sono i prodigi di colui che ha una scienza perfetta.
16 ܝ̇ܕܥ ܐܢܬ ܡܦܩܐ ܕܥܢ̈ܢܐ ܘܬܕܡܪ̈ܬܐ ܕܕܠܐ ܡܘܡ ܒܐܝܕܥܬܐ
17 Sai tu perché le tue vesti sono roventi,
quando la terra è in letargo sotto il soffio dello scirocco?
17 ܠܒ̈ܘܫܝܟ ܢܚܡܘܢ ܘܬܫ̇ܢܐ ܐܪܥܐ ܡܢ ܬܝܡܢܐ
18 Hai tu forse disteso con lui il firmamento,
solido come specchio di metallo fuso?
18 ܘܬܪܩܘܥ ܥܡܗ ܠܪܩܝܥܐ ܬܩܝܦܐ ܠܡܣܡܟܘ ܐܟܚܕܐ
19 Facci sapere che cosa possiamo dirgli!
Noi non siamo in grado di esprimerci perché avvolti nelle tenebre.
19 ܐܘܕܥܝܢܝ ܡܢܐ ܐܡܪ ܠܗ ܘܠܐ ܢܣܬܬܪ ܡܢ ܩܕܡ ܚܫܘܟܐ
20 Gli viene forse riferito se io parlo,
o, se uno parla, ne viene informato?
20 ܘܐܫܬܥܐ ܠܗ ܡܕܡ ܕܐܡܪ ܘܐܢ ܢܐܡܪ ܓܒܪܐ ܢܬܒܠܥ
21 All’improvviso la luce diventa invisibile,
oscurata dalle nubi:
poi soffia il vento e le spazza via.
21 ܘܗܫܐ ܠܐ ܚܙܘ ܢܘܗܪܐ ܢܗܝܪ ܗܘ ܒܪܩܝܥܐ ܕܫܡܝܐ ܘܪܘܚܐ ܬܥܒܪ ܘܬܕܟܐ ܐܢܘܢ
22 Dal settentrione giunge un aureo chiarore,
intorno a Dio è tremenda maestà.
22 ܡܢ ܓܪܒܝܐ ܕܗܒܐ ܢܐܬܐ ܘܡܢ ܐܠܗܐ ܢܘܗܪܐ ܚܣܝܢܐ
23 L’Onnipotente noi non possiamo raggiungerlo,
sublime in potenza e rettitudine,
grande per giustizia: egli non opprime.
23 ܣܓܝ ܚܝܠܐ ܘܕܝܢܐ ܘܪܒ ܙܟܝ̈ܝܢ ܠܐ ܢܥܢܐ
24 Perciò lo temono tutti gli uomini,
ma egli non considera quelli che si credono sapienti!».
24 ܡܛܠ ܗܢܐ ܢܕܚܠܘܢ ܐܢ̈ܫܝܢ ܘܢܙܘܥܘܢ ܡܢܗ ܟܠܗܘܢ ܚ̈ܟܝܡܝ ܠܒܐ