SCRUTATIO

Mercoledi, 19 agosto 2026 - S. Giovanni Eudes ( Letture di oggi)

Giobbe 17


font
BIBBIA CEI 2008Peshitta
1 Il mio respiro è affannoso,
i miei giorni si spengono;
non c’è che la tomba per me!
1 ܪܘܚܝ ܐܬܛܪܦܬ ܘܝܘ̈ܡܝ ܐܬܕܥܟܘ ܛܝܒܘ ܠܝ ܩܒܪܐ
2 Non sono con me i beffardi?
Fra i loro insulti veglia il mio occhio.
2 ܡܛܘܠ ܕܠܝܬ ܫܘܩܪܐ ܠܘܬܝ ܘܒܡܪܪܗܘܢ ܒܬܬ ܪܘܚܝ
3 Poni, ti prego, la mia cauzione presso di te;
chi altri, se no, mi stringerebbe la mano?
3 ܣܝܡ ܢܐ ܡܫܟܢܝ ܠܘܬܟ ܡܢܘ ܗܢܐ ܡܫܠܡ ܐܝܕܝ
4 Poiché hai tolto il senno alla loro mente,
per questo non li farai trionfare.
4 ܡܛܠ ܕܠܒܗܘܢ ܟܣܝܬ ܡܢ ܣܘܟܠܐ ܡܛܠ ܗܢܐ ܢܬܬܪܝܡܘܢ ܒܦܠܓܘܬܐ
5 Come chi invita a pranzo gli amici,
mentre gli occhi dei suoi figli languiscono.
5 ܘܢܬܪܘܪܒ ܪܚܡܐ ܥܠ ܪܚܡܗ ܘܥܝ̈ܢܐ ܕܒ̈ܢܝܗܘܢ ܢܚܫ̈ܟܢ
6 Mi ha fatto diventare la favola dei popoli,
sono oggetto di scherno davanti a loro.
6 ܘܐܩܝܡ ܫܘܠܛܢܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܘܬܚܦܝܬܐ ܥܠ ܐ̈ܦܝܗܘܢ ܐܗܘܐ
7 Si offusca per il dolore il mio occhio
e le mie membra non sono che ombra.
7 ܟܐܒܬ ܡܢ ܪܘܓܙܐ ܥܝܢܝ ܘܬܪ̈ܥܝܬܝ ܟܠܗܝܢ ܐܝܟ ܛ̈ܠܢܝܬܐ
8 Gli onesti ne rimangono stupiti
e l’innocente si sdegna contro l’empio.
8 ܢܬܡܗܘܢ ܬܪ̈ܝܨܐ ܥܠ ܗܕܐ ܘܙܟ̇ܝܐ ܥܠ ܚܝ̇ܒܐ ܢܬܢܦܨ
9 Ma il giusto si conferma nella sua condotta
e chi ha le mani pure raddoppia gli sforzi.
9 ܢܐܚܘܕ ܙܕܝܩܐ ܐܘܪܚܗ ܘܢܚܡܣܢ ܘܕܕܟܝ̈ܢ ܐ̈ܝܕܘܗܝ ܢܘܣܦ ܥܠ ܚܝܠܐ
10 Su, venite tutti di nuovo:
io non troverò un saggio fra voi.
10 ܒܪܡ ܗܐ ܟܠܟܘܢ ܬܒܬܘܢ ܘܗܦܟܬܘܢ ܘܐܬܝܬܘܢ ܠܘܬܝ ܘܠܐ ܐܫܟܚܬ ܒܟܘܢ ܕܚܟܝܡ
11 I miei giorni sono passati, svaniti i miei progetti,
i desideri del mio cuore.
11 ܡܥܒܪ̈ܝ ܝܘܡ̈ܬܐ ܡܒ̈ܛܠܝ ܡܚܫܒ̈ܬܐ ܡܘܒ̈ܕܝ ܠܠܒ̈ܘܬܐ ܕܥܡ̈ܡܐ
12 Essi cambiano la notte in giorno:
“La luce – dicono – è più vicina delle tenebre”.
12 ܠܠܝܐ ܠܐܝܡܡܐ ܣܝܡܝܢ ܐܢܬܘܢ ܘܢܗܝܪܐ ܡܩܪܒܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢ ܩܕܡ ܚܫܘܟܐ
13 Se posso sperare qualche cosa, il regno dei morti è la mia casa,
nelle tenebre distendo il mio giaciglio.
13 ܐܢ ܐܣܟܐ ܠܫܝܘܠ ܒܝܬܝ ܗܘ ܘܒܚܫܘܟܐ ܬܫܘܝܬܝ ܫܘܝܬ
14 Al sepolcro io grido: “Padre mio sei tu!”
e ai vermi: “Madre mia, sorella mia voi siete!”.
14 ܠܚܒܠܐ ܩܪܝܬ ܐܒܝ ܐܢܬ ܘܐܡܝ ܘܚܬܝ ܠܪܡܬܐ
15 Dov’è, dunque, la mia speranza?
Il mio bene chi lo vedrà?
15 ܐܝܟܘ ܡܟܝܠ ܣܒܪܝ ܘܬܘܟܠܢܝ ܘܠܣܒܪܝ ܡܢܘ ܢܫܟܚܝܘܗܝ
16 Caleranno le porte del regno dei morti,
e insieme nella polvere sprofonderemo?».
16 ܒܬܘܩܦܐ ܠܫܝܘܠ ܬܚܬܘܢ ܘܐܟܚܕܐ ܠܥܦܪܐ ܢܚܬܘܢ