SCRUTATIO

Domenica, 27 settembre 2026 - Santi Cosma e Damiano ( Letture di oggi)

Salmi 55


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 'Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil.'
'Di Davide.'

1 Per il capocoro. Sulle corde. Istruttivo. Di David.
2 Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera,
non respingere la mia supplica;
2 China l’orecchio, Dio, alla mia preghiera e non celarti alla mia supplica,
3 dammi ascolto e rispondimi,
mi agito nel mio lamento e sono sconvolto
3 dammi retta e rispondimi! Mi agito nella mia querela
4 al grido del nemico, al clamore dell'empio.

Contro di me riversano sventura,
mi perseguitano con furore.

4 al gridare dei nemici, al clamore del malvagio. Poiché mi rovesciano addosso malanno, con ira mi osteggiano.
5 Dentro di me freme il mio cuore,
piombano su di me terrori di morte.
5 Il cuore mi si torce nel petto e terrori di morte mi opprimono.
6 Timore e spavento mi invadono
e lo sgomento mi opprime.

6 Timore e tremore mi invadono e mi sommerge l’orrore.
7 Dico: "Chi mi darà ali come di colomba,
per volare e trovare riposo?
7 E dissi: «Chi mi dà penne come di colomba, così che io voli a posarmi?
8 Ecco, errando, fuggirei lontano,
abiterei nel deserto.
8 Ecco, andrei lontano vagando, abiterei nel deserto.
9 Riposerei in un luogo di riparo
dalla furia del vento e dell'uragano".

9 Mi affretterei al rifugio per me; dal vento furioso, dalla procella».
10 Disperdili, Signore,
confondi le loro lingue:
ho visto nella città violenza e contese.
10 Confondi, Signore, dividine la lingua, poiché mi tocca vedere violenza e discordia in città.
11 Giorno e notte si aggirano
sulle sue mura,
11 Notte e giorno la percorrono sulle sue mura; e malanno e travaglio ci sono nel mezzo,
12 all'interno iniquità, travaglio e insidie
e non cessano nelle sue piazze
sopruso e inganno.
12 rovine di dentro. Dal suo mercato non cessa la violenza e la frode.
13 Se mi avesse insultato un nemico,
l'avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario,
da lui mi sarei nascosto.
13 Poiché non un nemico mi insulta: lo bollerei! Non s’innalza su di me chi mi avversa: mi nasconderei da lui,
14 Ma sei tu, mio compagno,
mio amico e confidente;
14 ma tu, uomo mio pari, mio amico e mio familiare,
15 ci legava una dolce amicizia,
verso la casa di Dio camminavamo in festa.

15 con il quale insieme gustai dolci colloqui; nella casa di Dio andavamo d’accordo!
16 Piombi su di loro la morte,
scendano vivi negli inferi;
perché il male è nelle loro case,
e nel loro cuore.
16 Piombi su di essi la morte, scendano vivi nello Sheol; perché malvagità è nella loro dimora, dentro di loro.
17 Io invoco Dio
e il Signore mi salva.
17 Ora io grido a Dio e Jahvè mi salva.
18 Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro
ed egli ascolta la mia voce;
18 Al vespro, all’aurora, a mezzogiorno, mi lamento e sospiro. Ed esaudisce la mia voce,
19 mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono:
sono tanti i miei avversari.
19 salva in pace la mia anima dalla guerra contro di me poiché troppi mi stanno contro.
20 Dio mi ascolta e li umilia,
egli che domina da sempre.

Per essi non c'è conversione
e non temono Dio.
20 Dio ascolta e li umilia, egli che troneggia in eterno. Poiché non ci sono mutamenti per loro, non temono Dio.
21 Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici,
ha violato la sua alleanza.
21 Ha steso la sua mano sui suoi amici, ha rotto il suo patto.
22 Più untuosa del burro è la sua bocca,
ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell'olio le sue parole,
ma sono spade sguainate.

22 Più morbida del latte è la sua bocca ma è guerra il suo cuore. I suoi detti sono più molli dell’olio; mentre sono spade sguainate.
23 Getta sul Signore il tuo affanno
ed egli ti darà sostegno,
mai permetterà che il giusto vacilli.

23 Getta in Jahvè la tua sorte ed egli ti sarà di sostegno. Non lascerà in eterno che il giusto vacilli.
24 Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba
gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni.
Ma io, Signore, in te confido.
24 Ora tu, o Dio, precipitali nel pozzo della fossa. Gente di sangue e di frode non dimezzeranno i loro giorni, mentre io confido in te, o Jahvè.