Salmi 14
Verses examined
1'Al maestro del coro. Di Davide.'
Lo stolto pensa: "Non c'è Dio".
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
nessuno più agisce bene.
2Il Signore dal cielo si china sugli uomini
per vedere se esista un saggio:
se c'è uno che cerchi Dio.
3Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti;
più nessuno fa il bene, neppure uno.
4Non comprendono nulla tutti i malvagi,
che divorano il mio popolo come il pane?
5Non invocano Dio: tremeranno di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.
6Volete confondere le speranze del misero,
ma il Signore è il suo rifugio.
7Venga da Sion la salvezza d'Israele!
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
Notes
23,0:Alcuni ritocchi e aggiunte apportate al testo parallelo dei Re riflettono le vedute del cronista: i mercenari stranieri al servizio del re sono sostituiti dagli israeliti; il popolo resta al suo posto nell'atrio, l'azione è condotta dai leviti, che si suppone assicurino la guardia del tempio; tutto si svolge secondo «l'ordine di Jahve» (v 6), ossia in conformità con la legislazione sacerdotale. Ciò conferisce a questo colpo di stato politico l'aspetto di una funzione liturgica, secondo un tema caro al cronista. Un altro dei suoi temi, la preoccupazione della discendenza davidica, è sottolineato nel v 3.
23,11:Il testo antico non precisava che l'unzione era stata fatta dai sacerdoti.
23,13:i cantori ecc.: nuova osservazione propria del cronista.
23,18:Pare che si abbia qui e in 2Cr 30,16 il più antico uso dell'espressione «legge di Mosè» per designare non soltanto il Deuteronomio (cf. Gs 8,31; Gs 23,6 , ecc.), ma l'insieme dei cinque libri a cui diamo il nome di Pentateuco (cf. Sir prol.; Sir 24,23). Il riconoscimento del ruolo decisivo svolto da Mosè si congiunge con la coscienza del vincolo creato da Jahve tra sé e il popolo dell'alleanza (cf. Dt 4,8+).
23,19:Nei vv 18-19 il cronista presenta la riforma di Ioiadà come una restaurazione delle istituzioni davidiche, nelle quali egli ha come trasferito gli usi del tempio postesilico.