SCRUTATIO

Martedi, 15 settembre 2026 - Esaltazione della Santa Croce ( Letture di oggi)

Isaia 40


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BIBBIA CEI 2008Biblia Sagrada
1 «Consolate, consolate il mio popolo
– dice il vostro Dio.
1 «Consolad, consolad a mi pueblo | —dice vuestro Dios—;
2 Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
2 hablad al corazón de Jerusalén, | gritadle, | que se ha cumplido su servicio | y está pagado su crimen, | pues de la mano del Señor ha recibido | doble paga por sus pecados».
3 Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
3 Una voz grita: | «En el desierto preparadle | un camino al Señor; | allanad en la estepa | una calzada para nuestro Dios;
4 Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
4 que los valles se levanten, | que montes y colinas se abajen, | que lo torcido se enderece | y lo escabroso se iguale.
5 Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
5 Se revelará la gloria del Señor, | y la verán todos juntos | —ha hablado la boca del Señor—».
6 Una voce dice: «Grida»,
e io rispondo: «Che cosa dovrò gridare?».
Ogni uomo è come l’erba
e tutta la sua grazia è come un fiore del campo.
6 Dice una voz: «Grita». | Respondo: «¿Qué debo gritar?». | «Toda carne es hierba | y su belleza como flor campestre:
7 Secca l’erba, il fiore appassisce
quando soffia su di essi il vento del Signore.
Veramente il popolo è come l’erba.
7 se agosta la hierba, se marchita la flor, | cuando el aliento del Señor | sopla sobre ellos; | sí, la hierba es el pueblo;
8 Secca l’erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura per sempre.
8 se agosta la hierba, se marchita la flor, | pero la palabra de nuestro Dios | permanece para siempre».
9 Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
9 Súbete a un monte elevado, | heraldo de Sión; | alza fuerte la voz, | heraldo de Jerusalén; | álzala, no temas, | di a las ciudades de Judá: | «Aquí está vuestro Dios.
10 Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
10 Mirad, el Señor Dios llega con poder | y con su brazo manda. | Mirad, viene con él su salario | y su recompensa lo precede.
11 Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».
11 Como un pastor que apacienta el rebaño, | reúne con su brazo los corderos | y los lleva sobre el pecho; | cuida él mismo a las ovejas que crían».
12 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare
e ha calcolato l’estensione dei cieli con il palmo?
Chi ha valutato con il moggio la polvere della terra
e ha pesato con la stadera le montagne
e i colli con la bilancia?
12 ¿Quién ha medido el mar | con el cuenco de sus manos | y mensurado a palmos el cielo, | o con una medida el polvo de la tierra? | ¿Quién ha pesado en la báscula los montes | y en la balanza las colinas?
13 Chi ha diretto lo spirito del Signore
e come suo consigliere lo ha istruito?
13 ¿Quién ha medido el espíritu del Señor? | ¿Qué consejero lo ha instruido?
14 A chi ha chiesto di consigliarlo, di istruirlo,
di insegnargli il sentiero del diritto,
di insegnargli la conoscenza
e di fargli conoscere la via della prudenza?
14 ¿Con quién se aconsejó para comprender, | para que lo instruyera | en el camino del derecho, | le enseñara el saber | y le diera a conocer la prudencia?
15 Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio,
contano come polvere sulla bilancia;
ecco, le isole pesano quanto un granello di sabbia.
15 Mirad, las naciones son gotas en un cubo; | pesan lo que el polvo en la balanza. | Mirad, las islas pesan lo que un grano.
16 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo,
né le sue bestie per l’olocausto.
16 El Líbano no basta para leña, | ni sus fieras para el holocausto.
17 Tutte le nazioni sono come un niente davanti a lui,
come nulla e vuoto sono da lui ritenute.
17 Las naciones son como nada en su presencia. | Ante él son valoradas como nada y confusión.
18 A chi potreste paragonare Dio
e quale immagine mettergli a confronto?
18 ¿Con quién podréis comparar a Dios | y qué imagen pondréis en su lugar?
19 Il fabbro fonde l’idolo,
l’orafo lo riveste d’oro,
e fonde catenelle d’argento.
19 ¿Un ídolo? Un artesano lo funde, | el orfebre lo recubre de oro | y un platero le suelda cadenas de plata.
20 Chi ha poco da offrire
sceglie un legno che non marcisce;
si cerca un artista abile,
perché gli faccia una statua che non si muova.
20 Alguno escoge una madera fina | que no se desgaste, | se busca un hábil artesano | para hacerse una imagen resistente.
21 Non lo sapete forse? Non lo avete udito?
Non vi fu forse annunciato dal principio?
Non avete riflettuto sulle fondamenta della terra?
21 ¿No lo sabéis? ¿No lo habéis oído? | ¿No os lo anunciaron desde el principio? | ¿No habéis percibido quién fundó la tierra?
22 Egli siede sopra la volta del mondo,
da dove gli abitanti sembrano cavallette.
Egli stende il cielo come un velo,
lo dispiega come una tenda dove abitare;
22 Es él, que tiene su trono sobre el círculo de la tierra, | cuyos habitantes son como saltamontes. | Es él, que extiende el cielo como un toldo, | como tienda habitable lo despliega.
23 egli riduce a nulla i potenti
e annienta i signori della terra.
23 Es él, que reduce a nada a los que mandan, | y declara inhábiles a los jueces del país.
24 Sono appena piantati, appena seminati,
appena i loro steli hanno messo radici nella terra,
egli soffia su di loro ed essi seccano
e l’uragano li strappa via come paglia.
24 Apenas plantados, apenas sembrados, | apenas arraigan sus brotes en tierra, | sopla sobre ellos y se agostan, | el vendaval se los lleva como paja.
25 «A chi potreste paragonarmi,
quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.
25 «¿Con quién podréis compararme, | quién es semejante a mí?», dice el Santo.
26 Levate in alto i vostri occhi e guardate:
chi ha creato tali cose?
Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito
e le chiama tutte per nome;
per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza
non ne manca alcuna.
26 Alzad los ojos a lo alto y mirad: | ¿quién creó todo esto? | Es él, que despliega su ejército al completo | y a cada uno convoca por su nombre. | Ante su grandioso poder, y su robusta fuerza, | ninguno falta a su llamada.
27 Perché dici, Giacobbe,
e tu, Israele, ripeti:
«La mia via è nascosta al Signore
e il mio diritto è trascurato dal mio Dio»?
27 ¿Por qué andas diciendo, Jacob, | y por qué murmuras, Israel: | «Al Señor no le importa mi destino, | mi Dios pasa por alto mis derechos»?
28 Non lo sai forse?
Non l’hai udito?
Dio eterno è il Signore,
che ha creato i confini della terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
28 ¿Acaso no lo sabes, es que no lo has oído? | El Señor es un Dios eterno | que ha creado los confines de la tierra. | No se cansa, no se fatiga, | es insondable su inteligencia.
29 Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
29 Fortalece a quien está cansado, | acrecienta el vigor del exhausto.
30 Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
30 Se cansan los muchachos, se fatigan, | los jóvenes tropiezan y vacilan;
31 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.
31 pero los que esperan en el Señor | renuevan sus fuerzas, | echan alas como las águilas, | corren y no se fatigan, | caminan y no se cansan.