SCRUTATIO

Domenica, 9 agosto 2026 - Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) ( Letture di oggi)

Giobbe 11


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Ma Sophar di Naamath rispose, e disse:1 Zofar il Naamatita prese la parola e disse:
2 Forse colui, che mollo discorre non avrà ancor da ascoltare? Od un gran parlatore sarà dichiarato giusto?2 «A sì gran parlare non si può rispondere? L uomo loquace deve sempre aver ragione?
3 Tu solo farai tacer gli uomini? E dopo avere scherniti gli altri da nissuno sarai confutato?3 Le tue ciance faranno tacere la gente? Prenderai in giro e nessuno ti svergognerà?
4 Perocché tu hai detto: La mia dottrina è pura, ed io son mondo negli occhi tuoi.4 Tu dici: “Pura è la mia dottrina e io sono netto ai miei occhi!”
5 Cosi volesse Dio parlare egli con te, e aprir con te la sua bocca:5 Ma chi permetterà a Dio di parlare e di aprire le labbra con te
6 Per svelarti i segreti di sua sapienza, e come moltiplice è la sua legge, onde tu comprendessi come molto meno egli esige da te di quel, che si meriti la tua ingiustizia.6 e di svelarti i segreti della sapienza, così difficili a capirsi? Allora vedresti che Dio ti condona buona parte della tua pena.
7 Forse tu scoprirai gli andamenti di Dio, e intenderai perfettamente l'Onnipotente?7 Potresti scandagliare i segreti di Dio, perverresti alla perfezione di Shaddai?
8 Egli è più alto del cielo, e che farai tu? egli è più profondo che non è l'inferno, e come potrai conoscerlo?8 È più alta del cielo: come farai? È più profonda dello Sheol: che ci capirai?
9 Egli è di misura più estesa, che non è la terra, e più ampio del mare.9 Più lunga della terra è la sua dimensione e più larga dei mari.
10 S'ei metterà sossopra tutte le cose, o le confonderà tutte insieme, chi a lui si opporrà?10 Se passa e imprigiona o chiama in giudizio, chi lo tratterrà?
11 Or ei conosce la vanità de'mortali, e veggendo la loro iniquità non ne farà egli conto?11 Poiché egli conosce gli uomini falsi: egli vede l’iniquità e ne tiene conto;
12 L'uomo stolto si leva in superbia, e qual asinello salvatico si crede nato per non aver freno.12 così l’uomo stolto fa senno come un puledro diventa destriero.
13 Ma tu ti se' indurato in cuor tuo, ed hai stese le mani verso di lui.13 Se tu hai un cuore ben disposto e stendi a lui le mani;
14 Se rimoverai da te l'iniquità delle tue mani, e se scevra d'ingiustizia rimarrà la tua casa:14 se allontani l’iniquità che è nelle, tue mani e l’ingiustizia non dimora nelle tue tende;
15 Allora essendo senza macola potrai alzar la tua faccia, ed avrai fermo stato senza timori.15 allora alzerai la fronte senza macchia, sarai sicuro e senza timore,
16 E ti scorderai della tua stessa miseria, o te ne ricorderai, come di una piena di acque che già passarono.16 perché non dimenticherai gli affanni, li ricorderai come acqua passata;
17 E spunterà a te sulla sera una luce, come di mezzogiorno, e quando ti crederai distrutto sorgerai, come la stella della mattina.17 la tua vita brillerà più del meriggio, il buio sarà come il mattino.
18 E nella tua espettazione riporrai e tua fidanza, e sepolto dormirai tranquillamente.18 Starai sicuro perché c’è di che sperare, ti guarderai intorno tranquillo e riposerai,
19 Riposerai, e non sarà chi ti rechi, terrore, e moltissimi a te porgeranno preghiere.19 ti coricherai e nessuno ti turberà e molti invece ti corteggeranno.
20 Ma si seccheranno gli occhi degli empj, i quali non troveranno scampo; e le loro speranze saranno in abominio all'anima loro.20 Ma gli occhi dei malvagi languiranno, per essi non c’è più scampo e la loro speranza, esala in un soffio».