SCRUTATIO

Mercoledi, 23 settembre 2026 - San Pio da Pietrelcina ( Letture di oggi)

Isaia 51


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BIBBIA CEI 2008Sacra Bibbia Garofalo
1 Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia,
voi che cercate il Signore;
guardate alla roccia da cui siete stati tagliati,
alla cava da cui siete stati estratti.
1 Ascoltatemi, voi che cercate la giustizia, voi che ricercate Jahvè; guardate la rupe da cui siete stati tagliati, la gola del pozzo da cui siete stati estratti.
2 Guardate ad Abramo, vostro padre,
a Sara che vi ha partorito;
poiché io chiamai lui solo,
lo benedissi e lo moltiplicai.
2 Guardate ad Abramo vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poiché io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplica.
3 Davvero il Signore ha pietà di Sion,
ha pietà di tutte le sue rovine,
rende il suo deserto come l’Eden,
la sua steppa come il giardino del Signore.
Giubilo e gioia saranno in essa,
ringraziamenti e melodie di canto!
3 Ebbene Jahvè ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine; rende il suo deserto come l’Eden, la sua steppa come il giardino di Jahvè. Giubilo e gioia si trovano in essa, inni di lode e melodie musicali!
4 Ascoltatemi attenti, o mio popolo;
o mia nazione, porgetemi l’orecchio.
Poiché da me uscirà la legge,
porrò il mio diritto come luce dei popoli.
4 Prestatemi attenzione, popoli; nazioni, porgetemi orecchio. Poiché da me uscirà la legge, il mio diritto brillerà come luce dei popoli.
5 La mia giustizia è vicina,
si manifesterà la mia salvezza;
le mie braccia governeranno i popoli.
In me spereranno le isole,
avranno fiducia nel mio braccio.
5 Vicina è la mia giustizia, si manifesta la mia salvezza; le mie braccia giudicheranno i popoli. In me spereranno i lidi, si affideranno al mio braccio.
6 Alzate al cielo i vostri occhi
e guardate la terra di sotto,
poiché i cieli si dissolveranno come fumo,
la terra si logorerà come un vestito
e i suoi abitanti moriranno come larve.
Ma la mia salvezza durerà per sempre,
la mia giustizia non verrà distrutta.
6 Innalzate gli occhi verso il cielo e guardate la terra di sotto, poiché i cieli si dissolvono come fumo, la terra si logora come una veste e i suoi abitanti ugualmente moriranno. Ma la mia salvezza rimarrà in eterno, la mia giustizia non tramonterà.
7 Ascoltatemi, esperti della giustizia,
popolo che porti nel cuore la mia legge.
Non temete l’insulto degli uomini,
non vi spaventate per i loro scherni;
7 Ascoltatemi, conoscitori della giustizia, popolo che porti nel cuore la mia legge. Non temete l’oltraggio degli uomini, non vi spaventate per i loro scherni;
8 poiché le tarme li roderanno come una veste
e la tignola li roderà come lana,
ma la mia giustizia durerà per sempre,
la mia salvezza di generazione in generazione.
8 poiché le tarme li roderanno come una veste e la tignuola li roderà come lana, ma la mia giustizia rimarrà in eterno, la mia salvezza di generazione in generazione.
9 Svégliati, svégliati, rivèstiti di forza,
o braccio del Signore.
Svégliati come nei giorni antichi,
come tra le generazioni passate.
Non sei tu che hai fatto a pezzi Raab,
che hai trafitto il drago?
9 Destati, destati, rivèstiti di forza, o braccio di Jahvè. Destati come nei giorni antichi, come fra le generazioni primitive. Forse non fosti tu a fare a pezzi Rahab, a trafiggere il drago?
10 Non sei tu che hai prosciugato il mare,
le acque del grande abisso,
e hai fatto delle profondità del mare una strada,
perché vi passassero i redenti?
10 Forse non fosti tu a prosciugare il mare, le acque del grande abisso; a rendere le profondità del mare una strada, perché vi passassero i redenti?
11 Ritorneranno i riscattati dal Signore
e verranno in Sion con esultanza;
felicità perenne sarà sul loro capo,
giubilo e felicità li seguiranno,
svaniranno afflizioni e sospiri.
11 I riscattati da Jahvè ritorneranno e verranno in Sion con tripudio, felicità eterna sarà sul loro capo; giubilo e felicità li raggiungeranno; scompariranno afflizione e sospiro.
12 Io, io sono il vostro consolatore.
Chi sei tu perché tu tema uomini che muoiono
e un figlio dell’uomo che avrà la sorte dell’erba?
12 Io, io sono il tuo consolatore; chi sei tu perché tema gli uomini che muoiono e il figlio dell’uomo, che sarà trattato come erba?
13 Hai dimenticato il Signore tuo creatore,
che ha dispiegato i cieli
e gettato le fondamenta della terra.
Avevi sempre paura, tutto il giorno,
davanti al furore dell’avversario,
perché egli tentava di distruggerti.
Ma dov’è ora il furore dell’avversario?
13 Ti dimenticavi di Jahvè tuo creatore, che ha disteso i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi sempre spavento, tutto il giorno, davanti allo sdegno dell’oppressore, perché egli tentava di distruggerti. Ma dove è ora lo sdegno dell’oppressore?
14 Il prigioniero sarà presto liberato;
egli non morirà nella fossa
né mancherà di pane.
14 Il prigioniero sarà presto liberato; egli non morirà nella fossa né mancherà di pane.
15 Io sono il Signore, tuo Dio,
che agita il mare così che ne fremano i flutti
– Signore degli eserciti è il suo nome.
15 Ma io sono Jahvè tuo Dio, colui che sconvolge il mare così che ne fremono i flutti; Jahvè degli eserciti è il suo nome.
16 Io ho posto le mie parole sulla tua bocca,
ti ho nascosto sotto l’ombra della mia mano,
quando ho dispiegato i cieli e fondato la terra,
e ho detto a Sion: «Tu sei mio popolo».
16 Io ho posto le mie parole sulla tua bocca, ti ho nascosto sotto l’ombra della mia mano per distendere i cieli e per fissare la terra, per dire a Sion: «Tu sei mio popolo!»
17 Svégliati, svégliati,
àlzati, Gerusalemme,
che hai bevuto dalla mano del Signore
il calice della sua ira;
la coppa, il calice della vertigine,
hai bevuto, l’hai vuotata.
17 Ridestati, ridestati, sorgi, Gerusalemme, tu, che hai bevuto dalla mano di Jahvè il calice della sua ira; la coppa dello stordimento hai bevuto; l’hai vuotata.
18 Nessuno la guida
tra tutti i figli che essa ha partorito;
nessuno la prende per mano
tra tutti i figli che essa ha allevato.
18 Non c’è chi la guidi il fra tutti i figli che essa ha partorito; non c’è chi la prenda per mano fra tutti i figli che essa ha allevato.
19 Due mali ti hanno colpito,
chi avrà pietà di te?
Desolazione e distruzione, fame e spada,
chi ti consolerà?
19 Due cose ti sono sopraggiunte: chi se ne impietosirà per te? Desolazione e distruzione, fame e spada: chi ti consolerà?
20 I tuoi figli giacciono privi di forze
agli angoli di tutte le strade,
come antilope in una rete,
pieni dell’ira del Signore,
della minaccia del tuo Dio.
20 I tuoi figli giacciono prostrati agli angoli di tutte le strade, come antilope in una rete, pieni dell’ira di Jahvè, della minaccia del tuo Dio.
21 Perciò ascolta anche questo, o misera,
o ebbra, ma non di vino.
21 Perciò, ascolta anche questo, o miserabile, o ebbra, ma non di vino.
22 Così dice il Signore, tuo Dio,
il tuo Dio che difende la causa del suo popolo:
«Ecco, io ti tolgo di mano
il calice della vertigine,
la coppa, il calice della mia ira;
tu non lo berrai più.
22 Così dice il Signore Jahvè tuo Dio, che difende la causa del suo popolo: «Ecco, io prendo dalla tua mano il calice dello stordimento, la coppa della mia ira; tu non continuerai a bere.
23 Lo metterò in mano ai tuoi torturatori
che ti dicevano: “Cùrvati, che noi ti passiamo sopra”.
Tu facevi del tuo dorso un suolo
e una strada per i passanti».
23 Lo porrò in mano ai tuoi tormentatori, i quali ti dicevano: “Curvati, noi passiamo sopra!”. Tu facevi del tuo dorso un suolo e come una strada per i passanti».