SCRUTATIO

Domenica, 14 giugno 2026 - Sant´ Eliseo ( Letture di oggi)

Siracide 10


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1Il giudice sapiente corregge il suo popolo e il governo di un uomo prudente è ordinato.2Come il giudice del popolo, così i suoi ministri; come il capo della città, così i suoi abitanti.3Un re dissoluto rovina il suo popolo e una città cresce per la saggezza dei reggitori.4Nelle mani di Dio è il potere della terra; su di essa suscita a suo tempo l’uomo opportuno.5Nelle mani di Dio c’è il dominio su ogni uomo ed egli conferisce onore al legislatore.6Non rendere male al prossimo per ogni ingiuria e non camminare per le vie dell’alterigia.7L’alterigia è odiosa al Signore e agli uomini; l’oppressione è un delitto per tutti e due.8Il regno viene trasferito da gente a gente a causa della violenza e dell’alterigia.9Perchè insuperbisce la polvere e la cenere, se; pur vivendo, imputridisce il suo corpo?10Male leggero, sereno il medico: oggi re e domani prostrato;11quando muore all’uomo tocca la putredine, vermi, insetti e bachi in quantità!12Principio dell’orgoglio nell’uomo è l’allontanarsi dal Signore e abbandonare con il cuore il creatore:13congerie di superbia, infatti, è il peccato; da esso, come da una fonte, promana la cattiveria. Così Dio colpisce e ferisce il loro cuore e lo percuote fino alla distruzione.14Dio abbatte il trono dei superbi e al loro posto colloca gli umili.15Dio estirpa le radici dei superbi e pianta gli umili al loro posto.16Il Signore ha sconvolto le regoli delle genti e le ha rovinate fino nelle fondamenta della terra;17le ha spazzate dalla terra e le ha dissipate, dalla terra ne ha cancellato la memoria!18All’uomo non conviene l’orgoglio nè l’ardore dell’ira a un figlio di donna.19Qual è la razza onorata? la razza umana; qual è la razza onorata? la razza di coloro che temono il Signore.20Qual è la razza in disonore? la razza umana; qual è la razza in disonore? la razza di coloro che trasgrediscono la legge.21Tra i fratelli viene onorato il capo; ma agli occhi del Signore coloro che lo temono.22Forestiero o pellegrino, straniero o povero: titolo di gloria per essi è il timore di Dio.23Non bisogna disprezzare il povero che è saggio, nè bisogna onorare il ricco che è empio.24Si onorano i nobili, chi domina e i magistrati; ma non c’è nessuno più grande di colui chè teme Dio.25A un servitore intelligente ubbidisce chi è libero e l’uomo che capisce non se ne vergogna.26Non affettare saggezza nel trattare le tue cose e nel bisogno non fare vanti.27Meglio chi opera e abbonda di beni; non colui che si vanta e manca di pane.28Figlio mio, onora la tua anima con la mansuetudine e dalle l’onore che merita.29Chi può giustificare colui che pecca contro se stesso? chi può onorare colui che si disonora?30C’è un povero che è onorato per la saggezza; c’è chi è onorato per le ricchezze:31ora è onorato ed è povero tanto più se ricco; è disprezzato nelle ricchezze, tanto più se povero.