SCRUTATIO

Giovedi, 23 luglio 2026 - Santa Brigida ( Letture di oggi)

Siracide 39


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Lo scriba

1Al contrario chi si applica e va considerando la legge dell’Altissimo, investiga la sapienza di tutti gli antichi e si occupa dei profeti;2pone attenzione ai racconti di uomini celebri ed entra in merito al giro delle parabole;3esplora quanto di nascosto è nei proverbi e vive abitualmente negli enigmi delle parabole;4sta a disposizione dei grandi e compare davanti ai re e ai magnati; percorre le regioni di genti straniere e sperimenta bene e male tra gli uomini;5di buon’ora indirizza il cuore verso colui che lo ha fatto e si pone dinanzi all’Altissimo in orazione; apre la bocca nella preghiera e prega per i propri peccati.6Se il Signore grande vuole, quegli sarà riempito dello spirito d’intelligenza. Ed ecco egli fa piovere le parole della sua sapienza e questi loda il Signore nella preghiera.7Egli dirige bene il suo consiglio e la scienza e questi entra nei segreti di lui.8Egli mostra la sua dottrina che erudisce e si gloria della legge dell’alleanza del Signore.9Molti loderanno il suo senno, che non sarà mai dimenticato; non viene meno la memoria di lui e il suo nome sarà ricercato di generazione in generazione.10Le genti racconteranno la sapienza di lui e l'assemblea proclamerà le sue lodi.11In vita, ha un nome più celebre di mille; passato, poi, al riposo eterno, cresce ancor più.

Invito alla lode di Dio

12Voglio esporre ancora le mie riflessioni; poiché ne sono pieno come il plenilunio.13Porgete orecchio, o figli pii, e germoglierete come rose che crescono presso il ruscello umido;14spandete il profumo come l’incenso e darete fori come gigli. Esalate un profumo ed elevate un canto e benedite il Signore in tutte le sue opere.15Magnificate il suo nome e proclamate le sue lodi, con cantici sul nablio e sulla cetra; direte magnificandolo:16«Tutte le opere di Dio sono buone e bastano a tempo opportuno per ogni necessità».17Non c’è da dire: «Perché questo e perché quello?» Perché ogni cosa è stata fatta per il suo scopo.18Al suo comando si compie ogni volere né c’è ostacolo alla sua salvezza;19le opere di ogni creatura gli stanno davanti e niente è nascosto ai suoi occhi.20Egli vede da un’età all’altra: c’è forse un limite alla sua salvezza? Per lui non c’è cosa vile e dappoco né per lui vale ciò che è arduo e forte.21Non si deve dire: «Questo è peggio di quello», perché ogni cosa vale a suo tempo.22La sua benedizione sovrabbonda come il Nilo e irriga la terra come il fiume.23Così la sua ira espulse le genti e rese salmastra una terra irrigua.24Le vie di lui sono rette per i buoni ma d’inciampo per i peccatori.25Fin dall’inizio attribuì le cose buone ai buoni; ugualmente ai cattivi il bene e il male.26Necessari per la vita dell’uomo sono l’acqua, il fuoco, il ferro, il sale, il pane di semola, il latte, il miele, il succo dell’uva, l’olio e le vesti:27tutto questo giova ai buoni e si volge in male per i cattivi.28Ci sono venti creati per punire e che con la loro furia trasporterebbero montagne: nell’ora della distruzione si riverseranno con violenza e placheranno l’ira di colui che li ha fatti.29Fuoco e grandine, fame e peste: anch’essi furono creati per la vendetta.30Bestie feroci, scorpioni e vipere e la spada per punire fino alla distruzione gli empi. Tutto ciò fu creato per uno scopo ed è in riserva per un tempo opportuno.31Quando comanderà loro, sussulteranno; e, nel loro compito, non resisteranno alla sua richiesta.32Perciò da principio ne ebbi certezza, lo compresi e lo consegnai allo scritto:33«Tutte le opere di Dio sono buone; esse vengono concesse a tempo per ogni necessità».34Non bisogna dire: «Questo è peggio di quello», perché ogni cosa vale a suo tempo.35Ora dunque datevi al giubilo con tutto il cuore e benedite il nome del Santo!