SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Siracide 51


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1« Voglio darti gloria, o Signore e mio re; voglio lodar te, Dio mio salvatore;2celebro il tuo nome, o rifugio della mia vita, perchè hai riscattato la mia anima dalla morte, hai fatto evitare la fossa al mio corpo e dalla mano dello Sheol hai sciolto il mio piede. Mi hai liberato dalla calunnia del popolo, dal flagello della lingua e dal labbro menzognero. Tu sei stato con me contro i miei avversari,3mi hai protetto, secondo l’abbondanza della tua grazia, dalle insidie di chi minacciava il mio fianco e dalle mani che attentavano alla mia esistenza. Mi hai liberato da grandi difficoltà4e dalla soffocazione del fuoco che mi circondava e da un fuoco che io non ho acceso;5dal fondo di un cupo abisso, da labbra scellerate che tramano menzogne e dalle saette di una lingua fraudolenta ».6La mia anima stava per morire e la mia vita si avvicinava allo Sheol, sotto terra.7Mi volsi intorno e non c’era chi mi aiutasse; cercai chi mi sostenesse, e non c'era.8Mi sono ricordato allora delle misericordia di Jahve e delle grazie eterne di colui che salva chi confida in lui e lo redime da ogni male.9Levai dalla terra la voce e il clamore dalle porte dello Sheol;10e pregai: «O Jahve, tu sei, mio padre, tu sei potente e quindi mia salvezza. Non abbandonarmi nel giorno dell’angusti nel giorno della tempesta e della rovina.11Continuamente loderò il tuo nome e mi ricorderò di te, pregando ». Allora Jahve udì la mia voce e intese con le orecchie la mia supplica12Mi liberò da ogni male e mi salvò nel giorno dell’angoscia. Perciò celebro e lodo e benedico il nome di Jahve.13In gioventù, prima di andare errando, bramai la sapienza e la cercai.14La domandai apertamente nella preghiera, deciso a cercarla a fondo.15Come uva che florida matura, così di essa si è rallegrato il mio cuore. Mossi verso di essa i miei passi con rettitudine e fino dalla gioventù ne ho fatto acquisto.16Chinai alquanto il mio orecchio e l’ho accolta e feci acquisto di molto sapere.17Feci in essa profitto e darò lode al mio maestro.18Proposi di essere perfetto con essa e non sono deluso di averla trovata.19La mia anima aderì a essa e non volgerò altrove la faccia.20Ho diretto a essa la mia anima e l’ho ritrovata nella sua purezza. La mia mano apre le sue porte occhi e me ne impadronisco con gli occhi fissi. Ho steso le mani in alto e ne ho inteso i segreti. Ho posseduto per merito di lei un cuore fino dall’inizio, per cui non verrò meno.21Ardevo nell’intimo, cercandola è sono entrato in un felice possesso.22Il Signore mi diede in premio la lingue con essa lo loderò.23Volgetevi a me, voi che non siete ancora eruditi, e rimanete alla mia scuola.24Fino a quando mancherete di questo e di quello e la vostra anima avrà tanta sete?25Apro la bocca e parlo: acquistatevi la sapienza senza argento,26piegate il collo sotto il suo giogo e la vostra anima ne assuma il peso; essa sta vicino a chi la cerca e chi vi si applica la trova.27Vedete con i vostri occhi che ho lavorato poco e vi ho trovato molto bene.28Ascoltate le mie istruzioni per quanto esigue e per me acquisterete oro e argento.29Si rallegrerà la mia anima della mia scuola e voi non arrossirete dei miei cantici.30Fate le vostre opere secondo giustizia ed egli vi darà la ricompensa, a suo tempo.