SCRUTATIO

Mercoledi, 29 luglio 2026 - Santa Marta di Betania ( Letture di oggi)

Lettera ai Colossesi 1


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1Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timoteo2ai santi e fedeli fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da parte di Dio Padre nostro.

Rendimento di grazie

3Rendiamo incessantemente grazie a Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, per voi nella preghiera,4avendo udito della fede vostra in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi,5a motivo della speranza che vi è riservata nei cieli. Di questa voi riceveste già l’annuncio nella parola di verità, l’evangelo,6che è giunto a voi come in tutto il mondo dove porta frutto e si sviluppa. È così anche presso di voi, dal giorno in cui udiste il messaggio e comprendeste in verità la grazia di Dio7per l’insegnamento di Epafra, nostro diletto compagno di servizio e, in luogo nostro, fedele ministro di Cristo.8Egli ci ha fatto conoscere il vostro amore nello Spirito.

Preghiera

9Per questo noi pure, dal giorno in cui ricevemmo queste notizie, non cessiamo di pregare per voi e di domandare che siate riempiti della conoscenza della volontà di lui, con ogni sapienza e intelligenza spirituale.10Così potrete condurvi in maniera degna del Signore e piacergli in tutto, fruttificando in ogni genere di opere buone e crescendo nella piena conoscenza di Dio.11Corroborati d’ogni energia secondo la potenza gloriosa di lui, praticherete una pazienza e una perseveranza a tutta prova,12rendendo gioiosamente grazie al Padre che vi ha messi in condizione di potere partecipare alla sorte dei santi nella luce.13Egli ci ha sottratti al potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo Figlio diletto,14per il quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

La supremazia del Cristo

15Questi è immagine d’Iddio invisibile, primogenito avanti ogni creatura;16poiché in lui tutte le cose furono create: quelle celesti e quelle terrene, le visibili e le invisibili, siano troni o dominazioni, principati o potestà: tutto è stato creato per mezzo di lui e per lui,17ed egli esiste avanti tutte le cose e tutte hanno consistenza in lui.18Egli è il capo del Corpo, cioè della Chiesa: lui, il principio, il primo nato di tra i morti, così da essere il primo in tutto.19Piacque infatti a Dio di fare abitare in lui tutta la pienezza20e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose — sia quelle che sono sulla terra come quelle che sono in cielo — facendo pace per virtù del sangue della sua croce.

Anche voi riconciliati

21E voi, che eravate un tempo estranei e nemici per i pensieri e le azioni malvagie,22ecco che egli vi ha riconciliati nel corpo di carne di lui, in virtù della sua, morte, per farvi apparire davanti a sé santi e senza macchia e irreprensibili;23a condizione, però, che perseveriate nella fede, fondati saldamente, incrollabili nella speranza dell'evangelo che, ascoltate, predicato ad ogni creatura che sotto il cielo e del quale io, Paolo, sono divenuto ministro.

Le fatiche apostoliche di Paolo

24Ora io mi rallegro delle sofferenze che sostengo per voi e suppliseo, nella mia carne, a ciò che manca delle tribolazioni del Cristo, a vanaggio del corpo di lui, che è la Chiesa.25Di questa sono divenuto io ministro, grazie al compito che Dio mi ha affidato a vostro riguardo, di annunziare pienamente il suo messaggio,26il mistero nascosto ai secoli e alle generazioni passate, che ora, invece, è stato manifestato ai suoi santi.27A essi Iddio volle rendere noto quanto sia magnifica la gloria di questo mistero tra i pagani, cioè: Cristo in voi, la speranza della gloria!28Noi lo annunciamo ammonendo ogni uomo e istruendo ogni uomo in ogni saggezza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.29A questo scopo anche fatico, lottando con l’energia sua che opera potentemente in me.