SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Primo libro dei Re 1


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1Re David era vecchio, avanzato negli anni e, benchè lo coprissero di panni, non riuscivano a riscaldarlo.2Allora i suoi servitori proposero a suo riguardo: « Si cerchi per il nostro signore re una fanciulla vergine che stia alla presenza del re, ne abbia cura, gli dorma in seno e così il nostro signore re si scalderà ».3Cercarono dunque in tutto il paese di Israele una bella fanciulla; trovarono Abishag la Shunamita e la condussero al re.4Ora la fanciulla era molto bella, aveva cura del re e lo serviva: ma il re non la conobbe.5Frattanto Adonia, figlio di Khagghit, si esaltava dicendo: « Voglio regnare »; si procurò carri, cavalieri e cinquanta uomini, che gli corressero innanzi,6senza che suo padre, durante tutta la vita, osasse impedirglielo dicendogli: « Perchè hai agito in tal modo? ». Di più, costui era molto avvenente e Khagghit lo aveva generato dopo Assalonne.7Se la intendeva con Joab figlio di Zeruia e con il sacerdote Ebiatar: questi davano aiuto ad Adonia.8Ma il sacerdote Zadok, Benaia figlio di Joiada, il profeta Natan, Shimei, Rei e i prodi di David non stettero per Adonia.9Ora Adonia immolò bestiame minuto e grosso e vitelli presso la pietra di Zokhelet, vicino alla sorgente di Roghel, e invitò tutti i fratelli, figli del re, e tutti gli uomini di Giuda, al servizio del re.10Non invitò sperò il profeta Natan nè Benaia nè i prodi nè Salomone suo fratello.11Allora Natan parlò a Betsabea, madre di Salomone: « Non hai sentito che Adonia, figlio di Khagghit, è diventato re all’insaputa di David nostro signore?12Orbene, ti voglio dare un consiglio, perchè ti possa mettere in salvo insieme con tuo figlio Salomone.13Va’ a presentarti al re David e digli: “ Non è forse vero, mio signore re, che tu hai fatto questo giuramento alla tua schiava: Tuo figlio Salomone regnerà dopo di me e siederà sul mio trono? Perchè dunque Adonia è diventato re? ”.14Mentre tu starai ancora parlando con il re, io stesso ti seguirò per confermare le tue parole ».15Betsabea andò dunque dal re, in camera: questi era molto invecchiato e aveva al suo servizio Abishag la Shunamita.16Betsabea si inginocchiò e si prostrò innanzi al re. Allora questi le disse: « Che hai? ».17Gli rispose: « Mio signore, tu hai giurato alla tua schiava per Jahve tuo Dio: “ Tuo figlio Salomone regnerà dopo di me e siederà sul mio trono”;18ma ecco ora Adonia è divenuto re e, per di più, a tua insaputa, mio signore re!19Egli infatti ha immolato buoi, vitelli e pecore in abbondanza, invitando tutti i figli del re, Ebiatar il sacerdote e Joab, capo dell’esercito; ma non ha invitato Salomone tuo servitore.20Adesso, mio signore re, gli occhi di tutto Israele sono sopra di te, perchè tu manifesti loro, chi dovrà sedere in seguito sul trono del mio signore re.21Altrimenti, quando il mio signore re riposerà con i suoi padri, io e mio figlio Salomone compariremo come colpevoli ».22Stava ancora parlando con il re, quand’ecco entrare Natan il profeta.23Lo avevano annunciato al re dicendo: «C'è il profeta Natan ». Entrato al cospetto del re, gli si prostrò dinanzi con la faccia a terra.24Natan parlò: «O mio signore re, hai tu deciso forse che Adonia diventerà re dopo di te e siederà sul tuo trono?25Costui infatti è sceso oggi a immolare buoi, vitelli e pecore in abbondanza e ha invitato tutti i figli del re, Joab capo dell’esercito e il sacerdote Ebiatar. Ora costoro mangiano e bevono innanzi a lui e vanno gridando: ‘“ Viva il re Adonia!”,26Me però, tuo servitore, non ha invitato e neppure il sacerdote Zadok e così Benaia figlio di Joiada e Salomone tuo servitore.27Una tale cosa è forse dovuta al mio signore re senza che tu facessi sapere ai tuoi servitori chi dovrà sedere dopo di te sul trono del mio signore re? ».28Il re David rispose: « Chiamatemi Betsabea ». Essa venne al cospetto del re e gli stette innanzi.29Allora il re giurò e disse: « Per la vita di Jahve che mi ha liberato da ogni angustia,30oggi voglio proprio agire con te secondo quanto ti ho giurato per Jahve, Dio di Israele, dicendo: “ Salomone tuo figlio regnerà dopo di me e siederà al mio posto sul mio trono” ».31Betsabea allora, prostrandosi con la faccia a terra e inchinandosi al re, rispose: « Viva per sempre il re David mio signore! ».32Quindi il re David disse: « Chiamatemi il sacerdote Zadok, il profeta Natan e Benaia figlio di Joiada». Essi vennero alla presenza del re33e questi disse loro: « Prendete con voi la guardia del vostro signore, fate cavalcare Salomone mio figlio sulla mia mula e conducetelo giù a Ghikhon.34Ivi il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo ungeranno re di Israele e suonerete la tromba al grido: “ Viva il re Salomone! ”.35Poi, salirete dietro di lui, il quale verrà a sedere sul mio trono, poichè dovrà regnare al mio posto. Lui ho costituito principe su Israele e su Giuda! ».36Allora Benaia, figlio di Joiada, rispose al re: « Così sia! In tal modo ordini pure Jahve, Dio del mio signore!37Come Jahve fu con il mio signore re così sia con Salomone e gli renda il trono più glorioso del trono del re David mio signore! ».38Pertanto il sacerdote Zadok, il profeta Natan, Benaia figlio di Joiada, i Cretei e i Pletei fecero montare Salomone sulla mula del re David e lo condussero a Ghikhon.39Quindi il sacerdote Zadok prese il corno dell’olio dalla Tenda e unse Salomone al suono della tromba e al grido del popolo: « Viva il re Salomone! ».40Poi tutto il popolo risalì dietro di lui, intrecciò danze e si abbandonò alla gioia più grande, così che la terra si rompeva alle loro grida.41Adonia e tutti gli invitati che erano con lui udirono il rumore proprio al termine del pranzo. Quando Joab sentì il suono della tromba, esclamò: « Perchè tutta la città è in tumulto? ».42Non aveva finito di parlare, quand’ecco arrivare Gionata, figlio del sacerdote Ebiatar. Gli disse Adonia: « Vieni, perchè tu sei un uomo valoroso e porti buone notizie! ».43Ma Gionata rispose ad Adonia: « No! Il re David nostro signore ha proclamato re Salomone44e ha mandato con lui il sacerdote Zadok, il profeta Natan, Benaia figlio di Joiada, i Cretei e i Pletei. Questi lo hanno fatto montare sulla mula del re.45Il sacerdote Zadok e il profeta Natan lo hanno unto re a Ghikhon, di là sono risaliti in festa, mentre la città si metteva in subbuglio. È questo il chiasso che avete sentito.46Anzi Salomone si è già seduto sul trono del regno,47mentre i servitori del re son venuti a congratularsi con il re David nostro signore, esclamando: “Il tuo Dio glorifichi il nome di Salomone più del tuo e magnifichi il suo trono più del tuo!”. Il re si è prostrato in adorazione sul letto.48Inoltre lo stesso così si è espresso: “Sia benedetto Jahve, Dio di Israele! Oggi ha concesso che uno della mia stirpe sieda sul mio trono; i miei occhi lo vedono! ” ».49Allora tutti gli invitati di Adonia si spaventarono, si alzarono e ciascuno si dileguò per la sua strada.50Ma Adonia ebbe paura di Salomone, si alzò e andò ad afferrare i corni dell’altare.51La cosa fu riferita a Salomone: « Ecco, Adonia ha paura del re Salomone e perciò ha afferrato i corni dell’altare, dicendo: “ Il re Salomone mi giuri oggi che non farà morire di spada il suo servitore” ».52Salomone rispose: « Se si mostrerà leale, non cadrà per terra neppure uno dei suoi capelli; ma se, invece, sarà colto in fallo, morirà! ».53Quindi il re Salomone mandò chi lo facesse scendere dall’altare. Quegli venne a prostrarsi innanzi al re Salomone e Salomone gli disse: « Va’ a casa».