SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 1


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1Salomone, figlio di David, consolidò il regno; d’altra parte Jahve suo Dio fu con lui e gli concesse una grandezza straordinaria.2Salomone parlò a tutto Israele, ai capi di mille e di cento, ai giudici e a tutti i principi di tutto Israele, capicasata.3In seguito Salomone, con tutta l’assemblea, andò sull’altura di Gabaon. Là era la Tenda del convegno di Dio, che Mosè, servitore di Jahve, aveva costruito nel deserto.4David invece aveva prelevato l’arca di Dio da Kiriat-Jarim per trasportarla dove le aveva preparato un posto. Egli infatti aveva eretto una tenda a Gerusalemme.5Anche l’altare di bronzo che aveva costruito Bezaleel figlio di Uri, figlio di Khur, si trovava là, davanti alla Dimora di Jahve, verso la quale Salomone e l’assemblea si diressero.6Qui Salomone salì sull’altare di bronzo, che è davanti a Jahve, vicino alla ‘Tenda del convegno, e offrì mille olocausti.7In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse: « Chiedi ciò che ti devo dare! ».8Salomone rispose a Dio: « Tu hai trattato David mio padre con grande benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto.9Ora, Jahve Dio, si avveri la promessa, che hai fatto a David mio padre! Tu infatti mi hai costituito re di un popolo numeroso come la polvere della terra.10Dammi ora sapienza e senno, affinchè possa andare e venire alla testa di questo popolo; chi infatti può giudicare questo tuo popolo così grande? ».11Dio rispose a Salomone: « Poichè ti sta a cuore ciò e non hai chiesto nè ricchezze nè tesori nè onori nè la morte dei tuoi nemici e neppure hai chiesto lunghi giorni di vita, ma piuttosto sapienza e senno per giudicare il popolo, di cui ti ho costituito re,12ti saranno dunque concessi la sapienza e il senno; ma ti darò anche ricchezza, tesori e onore, come non ebbe mai nessun re prima di te nè alcuno possederà dopo di te ».13Salomone, lasciata la Tenda del convegno, fece ritorno verso l’altura di Gabaon, a Gerusalemme, e regnò su Israele.14Salomone raccolse carri e cavalieri. Egli riuscì ad avere millequattrocento carri e dodicimila cavalieri, che collocò nella città dei carri e presso il re a Gerusalemme.15Il re fece sì che a Gerusalemme l’argento e l’oro fossero abbondanti come i sassi e i cedri come i sicomori che crescono in grande abbondanza nella pianura.16Il luogo, da cui provenivano i cavalli di Salomone, era Muzri e Kue; i mercanti del re andavano a prenderli a Kue dietro pagamento.17Rilevavano e importavano dall’Egitto un carro per seicento sicli d’argento e un cavallo per cinquecento sicli. Per mezzo loro se ne esportavano in tale maniera a tutti i re degli Hittiti e ai re di Aram.18Salomone decise di edificare un tempio al nome di Jahve e una reggia per sè.