SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Neemia 1


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1Memorie di Neemia, figlio di Khachalia. Nel mese di Chisleu dell’anno ventesimo mi trovavo nella cittadella di Susa.2Allora uno dei miei fratelli, Khanani, giunse da Giuda, lui e alcuni uomini. Li interrogai a proposito dei Giudei superstiti, che erano sopravvissuti alla deportazione, e a proposito di Gerusalemme.3Quelli mi risposero: « I superstiti che sono sopravvissuti alla deportazione si trovano là nella provincia, in grande miseria e disprezzo; le mura di Gerusalemme sono diroccate e le sue porte bruciate dal fuoco ».4Quando udii tali notizie, mi posi a sedere, piansi e rimasi in lutto vari giorni, digiunando e innalzando suppliche al cospetto del Dio del cielo.5E dissi: « Ah! Jahve, Dio del cielo, Dio grande e terribile, che custodisci l’alleanza e la misericordia verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti.6Le tue orecchie siano attente e i tuoi occhi siano aperti per ascoltare la supplica che io, tuo servitore, innalzo giorno e notte al tuo cospetto per i figli di Israele tuoi servitori, mentre pure confesso per i figli di Israele i peccati che abbiamo commesso contro di te. Anch’io e la casa di mio padre abbiamo peccato!7Abbiamo agito perversamente verso di te e non abbiamo custodito i comandamenti, gli statuti e le leggi, che hai imposto a Mosè tuo servitore.8Ricordati della promessa che tu hai fatto a Mosè tuo servitore dicendo: “ Voi commetterete azioni cattive: io vi disperderò fra le genti;9ma se farete ritorno a me e osserverete i miei comandamenti e li metterete in pratica, quand’anche i vostri esuli si trovassero all’estremità del cielo, di là vi radunerò e vi ricondurrò nel luogo dove ho scelto di far dimorare il mio nome”.10Eppure essi sono i tuoi servitori e il tuo popolo, che tu hai acquistato con la tua grande forza e con la tua mano potente!11Signore, le tue orecchie siano attente alla supplica del tuo servitore e alla supplica dei tuoi servitori che si compiacciono di temere il tuo nome! Fa’ riuscire oggi il tuo servitore e concedigli misericordia presso questo uomo! ». Ora, io ero appunto uno dei coppieri del re.