SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Siracide 44


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1Voglio celebrare gli uomini pii, i nostri padri secondo i loro tempi.2Jahve diede loro molta gloria ed essi furono grandi dalle età antiche;3dominatori della terra mediante il loro governo e uomini celebri per la loro potenza, consiglieri intelligenti, onniveggenti per spirito profetico,4capi delle nazioni a causa della loro prudenza, duci del popolo per consiglio, sapienti nei loro scritti meditati e reggitori del popolo con i loro ammaestramenti;5inventori di carmi secondo la norma e che consegnarono allo scritto i loro proverbi;6uomini ricchi e pieni di forza e che si sono goduti tranquillamente i loro beni.7Tutti questi furono celebrati al loro tempo ed ebbero gloria nei loro giorni.8Tra di loro, c’è chi ha lasciato un nome, perchè se ne possa narrare la lode;9e ci sono altri, dei quali non rimane il ricordo e che finirono con se stessi, così come se non fossero stati, e i loro figli dopo di essi.10Ma quelli sono gli uomini pii, la cui pietà non cessa;11il loro bene si conserva con la progenie e la loro eredità con i figli;12sui patti si mantiene la loro discendenza e i figli per loro riguardo;13la memoria di essi rimarrà per scuipie e la loro giustizia non andrà perduta;14i loro corpi riposano in pace ma il loro nome vive di generazione in generazione.15Ci sarà l’elogio della loro sapienza e ci sarà la loro lode nell’assemblea.16Enoch camminò con Jahve e fu rapito, esempio istruttivo per tutte le età.17Noè il giusto fu trovato perfetto e al tempo della distruzione fu un rinnovatore.18Per lui rimase un resto e con la sua alleanza cessò il diluvio; con segno eterno si concluse con lui che nessun corpo sarebbe stato più distrutto.19Abramo, padre di una moltitudine di popoli; non si trovò macchia sulla sua gloria:20egli osservò gli ordini dell’Altissimo e fece un’alleanza con lui; concluse l’alleanza con lui nel suo corpo e fu trovato fedele nella prova.21Perciò Dio, con giuramento, decise per lui di benedire nel suo seme le genti, di farlo numeroso come la polvere della terra, di esaltarne i posteri come le stelle, di farlo diventare erede da un mare all’altro e dal fiume all’estremità della terra.22Stabilì ciò anche per Isacco a causa di Abramo suo padre; e la benedizione di tutti i predecessori23si riversò sul capo di Israele. Lo nominò primogenito, costituì per lui la sua eredità e lo collocò secondo tribù, dividendolo in dodici.