SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Siracide 27


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1Grazie alle ricchezze molti peccano e chi brama il lucro storna lo sguardo.2Tra la compagine della pietra si conficca il piuolo e tra compra e vendita si insinua il peccato.3Se non rimani con zelo nel timore del Signore la tua casa in breve andrà giù.4Si agita il crivello e rimane lo scarto; così i difetti dell’uomo quando è discusso.5La fornace prova i vasi di creta; ma si prova un uomo nel colloquio.6Il frutto dimostra la coltura dell’albero; il discorso i pensieri del cuore umano.7Non lodare nessuno prima di parlare con lui, perchè così si prova l’uomo.8Se ti sforzi di raggiungere la giustizia, la consegui e te ne vesti come di manto di gloria.9Gli uccelli vanno ai loro simili e la verità ritorna a chi la opera.10Il leone insidia la preda e il peccato coloro che operano ingiustizia.11La narrazione dell’uomo pio è sempre saggia; lo stolto, invece, si altera come la luna.12Stando tra i dissennati fa’ attenzione al tempo; ma soffermati in mezzo ai saggi.13Il discorso dello stolto è di tratto oltraggioso; il riso sensualità di peccato.14Il parlare di chi giura molto fa rabbrividire e le contese fanno tappare le orecchie.15Zuffa tra i superbi è spargimento di sangue e il reciproco oltraggio è terribile a udirsi.16Colui che svela i segreti perde la fiducia e non troverà più l’amico come lo vuole.17Ama teneramente l’amico e rimanigli fedele; qualora, però, tu abbia svelato i suoi segreti, non seguirlo più.18Come l’uomo che ha dato fondo a tutto, così tu hai perduto l’amicizia del prossimo;19e come liberi un uccello dalla tua mano, così perdi il vicino e non lo riacquisti.20Non seguirlo perchè è già ben lontano: è fuggito come un capriolo dall’insidia.21Ora una ferita può essere legata e un’ingiuria può essere riparata; ma chi svela segreti perde ogni speranza.22Chi ammicca con gli occhi trama malanni; non c’è chi possa disfarsene.23Innanzi ai tuoi occhi, affetterà un sorriso dolce e alle tue parole darà in meraviglie; in seguito, però, cambia sembiante e trova di che scandalizzarsi nelle tue parole.24Molte cose ho odiato, ma costui senza paragone; il Signore, ancora, lo odia e lo maledice.25Chi lancia un sasso in alto, questo gli ricade in testa; chi ferisce a tradimento è votato alla perdizione.26Chi scava la fossa ci cade dentro; chi pone una trappola viene preso in essa.27Chi fa del male, questo gli si riverserà addosso ed egli non saprà da dove viene questo.28Scherno e oltraggio spettano al superbo, e la vendetta come a gli tende agguati.29Rimarrà nel laccio chi si allieta della caduta dei buoni e la doglia lo consumerà prima della sua morte,30Anche risentimento e ira sono esecrabili e l’uomo peccatore le fomenta.