SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Siracide 4


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1Figlio mio, non disprezzare la vita del misero e non affliggere chi ha l’animo amareggiato.2Non esasperare un’anima indigente e non occultarti a chi ha l’animo oppresso.3Non turbare il cuore di chi è afflitto e non negare il dono al povero.4Non disprezzare la supplica del povero e non voltare la faccia all’indigente.5Non distogliere l’occhio da chi ti prega e non dare a lui occasione di maledirti.6Chi è amareggiato nell’animo grida nell’angoscia: il suo creatore ne ode il grido.7Fatti amare nella comunità e piega il capo a chi governa la città.8Porgi l’orecchio al misero e rendigli il saluto con mitezza.9Salva l’oppresso da chi lo opprime e non infastidirti della giusta causa.10Sii un padre agli orfani e un marito per le vedove:11Dio ti chiamerà figlio, ti favorirà e ti libererà dalla fossa.12La sapienza insegna ai suoi figli e ammonisce quanti la comprendono.13Chi la ama ama la vita; chi la cerca avrà il favore di Jahve.14Chi la seconda eredita la gloria e il Signore benedirà dove entra.15Ministri del santuario sono i suoi ministri e Dio ama la casa in cui dimora.16« Chi ode me giudica nella verità e chi presta orecchio a me entra nel mio segreto.17Se egli si affida a me, mi erediterà; anche la sua discendenza mi possiederà.18Poichè avrò da fare con lui sotto mentite spoglie, per primo lo metto alla prova con tentazioni;19ma, quando il suo cuore si sarà riempito di me, io svelerò a lui i miei segreti.20Se si allontana da me, lo rigetterò e lo consegnerò in mano a gente rapace ».21Figlio mio, fa’ attenzione al tempo e guardati dal male; non vergognarti di quanto ti riguarda:22c’è, infatti, una vergogna che porta al peccato e c’è un pudore che è gloria e grazia.23Non confidare in te stesso e non inciampare nei tuoi propri lacci.24Non trattenere del tutto la parola e non nascondere la tua sapienza;25perchè nella parola si conosce la sapienza e l’intelligenza nella risposta della lingua.26Non contraddire la verità e confonditi per la tua ignoranza.27Non vergognarti di abbandonare l’iniquità e non andare contro corrente.28Non curvarti dinanzi allo stolto ma non aver riguardi con il principe.29Combatti per la giustizia fino alla morte e Jahve combatterà in tuo favore.30Non essere millantatore con la lingua e pigro e negligente nei fatti.31Non essere un cane nella tua casa, nè strano e terribile verso i tuoi servitori.32La tua mano non sia aperta per prendere e stretta nel dare.