SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Siracide 14


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1Beato l’uomo che non ferisce con la bocca e contro il quale il cuore non esige giudizio!2Beato l’uomo, la cui anima non lo biasima e la cui speranza non è caduta!3AI cuore angusto non convengono le ricchezze; per l’uomo dall’occhio cattivo non conviene l’oro.4Chi lo nega a se stesso raccoglie per altri; estranei si godranno i suoi beni.5Con chi sarà buono chi è cattivo con sè? Certo costui non si allieterà dei suoi beni.6Non c’è nessuno che sia peggiore di chi è cattivo con sè: in lui è la punizione della sua malizia.7Se farà del bene, lo farà ignorando e mostrerà infine la sua malvagità,8È cattivo l’uomo dall’occhio invido: volge altrove la faccia e considera la vita un nulla.9All’occhio dell’ingordo la porzione è piccola; fa sua la parte dell’amico e perde la propria.10L’occhio cattivo guarda con invidia il pane; ma c’è disagio sulla sua mensa.11Figlio mio, benefica te stesso, se possiedi qualcosa, sia generosa la tua mano verso Dio.12Ricordati che la morte non tarda e che il decreto dello Sheol non ti viene manifestato.13Prima di morire, benefica l’amico; da’ a lui ciò che ti trovi in mano.14Non privarti di una buona giornata; non perderti una sola parte di onesto desiderio.15Non lascerai forse agli altri quanto possiedi e le tue fatiche al sorteggio?16Da’, ricevi e godine; perchè, nello Sheol, non si ricerca il piacere,17Ogni esistenza si logora come un indumento; c’è un decreto eterno: « Si deve morire».18Come delle foglie che spuntano su un albero frondoso una cade e una nasce; così delle generazioni della carne e del sangue una muore e una nasce.19Tutte le opere dell’uomo giungono alla consunzione; ma le opere delle sue mani vanno con lui.20Beato l’uomo che pensa alla sapienza ed è tutto rivolto a intendere;21che ha disposto il suo cuore per le vie di essa e ne scruta i passi;22che la segue come uno che cerca e ne spia gli accessi;23che si protende per le sue finestre e origlia ai suoi usci;24che si accampa intorno alla casa di lei e pianta il chiodo alla sua parete;25che fissa vicino la propria tenda e vi dimora come un buon abitante;26che pone il proprio nido tra le sue foglie e dimora fra i suoi rami;27che sotto la sua ombra cerca un rifugio alla calura e abita nelle sue dimore: