SCRUTATIO

Mercoledi, 29 luglio 2026 - Santa Marta di Betania ( Letture di oggi)

Giobbe 1


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1c’era nella terra di Uz un uomo chiamato Giobbe; era un uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male.2Gli erano nati sette figli e tre figlie;3erano di sua proprietà settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine e servitù molto numerosa: era l’uomo più facoltoso di tutti i figli dell’Oriente.4I suoi figli poi erano soliti recarsi in casa uno dell’altro, a turno; mandavano a chiamare anche le sorelle per mangiare e bere con loro.5Finito il turno dei giorni di convito, Giobbe li mandò a chiamare e li purificò; levatosi di buon mattino, offrì olocausti, in numero uguale a tutti loro; egli infatti pensava: «Forse i miei figli hanno peccato e hanno benedetto Dio nei loro cuori!» Così Giobbe faceva ogni giorno.

Satana

6Accadde un giorno che i figli di Dio vennero a presentarsi a Jahvè e tra di loro andò anche Satana.7Jahvè disse a Satana: «Donde vieni?», Quegli rispose: «Da un giro sulla terra e da una passeggiata su di essa»,8Jahvè disse a Satana: «Hai fatto attenzione al mio servitore Giobbe? Non ce n’è uno come lui sulla terra: è un uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male».9Satana rispose a Jahvè: «Forse Giobbe teme Dio per niente?10Non hai tu circondato con una siepe lui, la sua casa, tutti i suoi averi da ogni parte? Hai benedetto l'opera delle sue mani e il suo bestiame abbonda sulla terra.11Ma stendi la mano e tocca tutti i suoi averi e vedrai se non benedice la tua faccia!»12Jahvè disse a Satana: «Ecco, tutte le sue cose sono nella tua mano; però non stendere la mano su di lui!» Satana si allontanò da Jahvè.

Satana mette alla prova Giobbe

13Ora, un giorno, i figli e le figlie di Giobbe stavano mangiando e bevendo in casa del fratello primogenito.14Un messaggero venne da Giobbe e disse: «I buoi stavano arando e le asine pascolavano vicino a loro15quando piombarono i Sabei, li presero e passarono a fil di spada i giovani: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».16Questi stava ancora parlando quando giunse un altro e disse: «Il fuoco di Dio è caduto dal cielo, ha bruciato il bestiame minuto e i giovani e li ha divorati: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».17Questi stava ancora parlando, quando ne giunse un terzo e disse: «I Caldei hanno fatto tre bande, si sono gettati sui cammelli, li hanno presi e hanno passato a fil di spada i giovani: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».18Questi stava ancora parlando, quando giunse un quarto e disse: «I tuoi figli e le tue figlie stavano mangiando e bevendo in casa del fratello primogenito,19ed ecco un gran vento arrivò dalla parte del deserto e investì i quattro angoli della casa: questa cadde sui giovani, che sono morti: io solo sono scampato e te ne porto la notizia».20Giobbe allora si alzò e si stracciò il mantello. Poi si rase il capo, si gettò a terra e adorò. Disse:21«Nudo sono uscito dal seno di mia madre e nudo ritornerò là! Jahvè ha dato e Jahvè ha tolto: il nome di Jahvè sia benedetto!»22In tutto questo Giobbe non peccò e non pronunciò stoltezza verso Dio.