SCRUTATIO

Martedi, 16 giugno 2026 - Sant´ Aureliano ( Letture di oggi)

Siracide 10


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Sacra Bibbia GarofaloDIODATI
1 Il giudice sapiente corregge il suo popolo e il governo di un uomo prudente è ordinato.
2 Come il giudice del popolo, così i suoi ministri; come il capo della città, così i suoi abitanti.
3 Un re dissoluto rovina il suo popolo e una città cresce per la saggezza dei reggitori.
4 Nelle mani di Dio è il potere della terra; su di essa suscita a suo tempo l’uomo opportuno.
5 Nelle mani di Dio c’è il dominio su ogni uomo ed egli conferisce onore al legislatore.
6 Non rendere male al prossimo per ogni ingiuria e non camminare per le vie dell’alterigia.
7 L’alterigia è odiosa al Signore e agli uomini; l’oppressione è un delitto per tutti e due.
8 Il regno viene trasferito da gente a gente a causa della violenza e dell’alterigia.
9 Perchè insuperbisce la polvere e la cenere, se; pur vivendo, imputridisce il suo corpo?
10 Male leggero, sereno il medico: oggi re e domani prostrato;
11 quando muore all’uomo tocca la putredine, vermi, insetti e bachi in quantità!
12 Principio dell’orgoglio nell’uomo è l’allontanarsi dal Signore e abbandonare con il cuore il creatore:
13 congerie di superbia, infatti, è il peccato; da esso, come da una fonte, promana la cattiveria. Così Dio colpisce e ferisce il loro cuore e lo percuote fino alla distruzione.
14 Dio abbatte il trono dei superbi e al loro posto colloca gli umili.
15 Dio estirpa le radici dei superbi e pianta gli umili al loro posto.
16 Il Signore ha sconvolto le regoli delle genti e le ha rovinate fino nelle fondamenta della terra;
17 le ha spazzate dalla terra e le ha dissipate, dalla terra ne ha cancellato la memoria!
18 All’uomo non conviene l’orgoglio nè l’ardore dell’ira a un figlio di donna.
19 Qual è la razza onorata? la razza umana; qual è la razza onorata? la razza di coloro che temono il Signore.
20 Qual è la razza in disonore? la razza umana; qual è la razza in disonore? la razza di coloro che trasgrediscono la legge.
21 Tra i fratelli viene onorato il capo; ma agli occhi del Signore coloro che lo temono.
22 Forestiero o pellegrino, straniero o povero: titolo di gloria per essi è il timore di Dio.
23 Non bisogna disprezzare il povero che è saggio, nè bisogna onorare il ricco che è empio.
24 Si onorano i nobili, chi domina e i magistrati; ma non c’è nessuno più grande di colui chè teme Dio.
25 A un servitore intelligente ubbidisce chi è libero e l’uomo che capisce non se ne vergogna.
26 Non affettare saggezza nel trattare le tue cose e nel bisogno non fare vanti.
27 Meglio chi opera e abbonda di beni; non colui che si vanta e manca di pane.
28 Figlio mio, onora la tua anima con la mansuetudine e dalle l’onore che merita.
29 Chi può giustificare colui che pecca contro se stesso? chi può onorare colui che si disonora?
30 C’è un povero che è onorato per la saggezza; c’è chi è onorato per le ricchezze:
31 ora è onorato ed è povero tanto più se ricco; è disprezzato nelle ricchezze, tanto più se povero.