SCRUTATIO

Giovedi, 23 luglio 2026 - Santa Brigida ( Letture di oggi)

Zaccaria 1


font

1Nel mese ottavo del secondo anno di Dario la parola di Jahvè fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo:2.3«Riferisci loro: “Così dice Jahvè degli eserciti: Convertitevi a me! — Oracolo di Jahvè degli eserciti. — Così io mi volgerò a voi, dice Jahvè degli eserciti.4Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti precedenti proclamarono: Così dice Jahvè degli eserciti. Convertitevi dalle vostre vie cattive e dalle vostre azioni cattive. Essi però non ascoltarono, né mi prestarono attenzione. — Oracolo di Jahvè! —5I vostri padri dove sono? E i profeti vivono forse in eterno?6Però le parole e le disposizioni, che avevo ordinato ai profeti miei servitori, non hanno forse raggiunto i vostri padri? [2 Jahvè si adirò fortemente contro i vostri padri]. Ed essi si convertirono e dissero: Come Jahvè degli eserciti aveva intenzione di trattarci, secondo la nostra condotta e le nostre azioni, così ha agito appunto con noi”».

Prima visione: i cavalieri

7Il ventiquattro del mese undecimo — cioè del mese di Sabat — nel secondo anno di Dario, la parola di Jahvè fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo:8«Ho avuto una visione nella notte: ecco un uomo, in sella a un cavallo sauro; egli stava tra i mirti che crescono nella valle; dietro a lui c’erano cavalli sauri, bai e bianchi.9Allora dissi: “Chi sono questi, mio signore?”. L’angelo che parlava in me mì disse: “Io ti mostrerò chi siano questi”.10L’uomo che stava tra i mirti rispose e disse: “Questi sono coloro che Jahvè ha inviato a percorrere la terra”.11Allora rivolsero la parola all’angelo di Jahvè, che stava tra i mirti, e dissero: “Abbiamo percorso la terra, ed ecco tutta la terra sta calma e tranquilla”.12L’angelo di Jahvè prese a parlare: “Jahvè degli eserciti, fino a quando non avrai pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le vali sei adirato da settant'anni?”.13All’angelo che parlava in me Jahvè diede in risposta parole buone, parole di conforto.14E l’angelo che parlava in me mi disse: “Proclama: Così dice Jahvè degli eserciti: Sono geloso di Gerusalemme e di Sion di grande gelosia;15ma di grande sdegno sono sdegnato contro le genti superbe che, mentre io ero un poco sdegnato, cooperarono al disastro”.16Perciò così dice Jahvè: “Io mi volgo a Gerusalemme con misericordia: la mia casa vi sarà riedificata — oracolo di Jahvè degli eserciti — e la cordicella sarà tesa su Gerusalemme”.17Inoltre proclama: “Così dice Jahvè degli eserciti: Le mie città traboccheranno ancora di beni. Jahvè consolerà ancora Sion ed eleggerà ancora Gerusalemme”.