SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Siracide 50


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1Grande tra i fratelli e gloria del suo popolo fu Simone, figlio di Onia, gran sacerdote. Durante la sua vita fu riparato il santuario e nei suoi giorni egli fortificò il tempio.2Al suo tempo venne scavata la piscina, una vasca della capacità del mare;3ai suoi giorni fu edificato il muro e opere di sostegno al palazzo del re.4Prese cura del suo popolo contro i ladroni e fortificò la città contro il nemico.5Come splendido si affacciava alla tenda , e usciva da dietro il velo!6Come stella che brilla tra le nubi e come plenilunio nei giorni festivi;7come sole che rifulge sul tempio dell’Altissimo e arcobaleno che appare nelle nuvole;8come fiore sul ramo in giorni di primavera e quale giglio sul corso dell’acqua, come germoglio del Libano in giorni di estate9e quale voluta d’incenso sull’offerta; quale vaso d’oro di metallo massiccio, incastonato di pietre preziose;10come verde olivo dalle molte bacche e come oleandro che stilla per i rami:11tale appariva nell’indossare le vesti e nel rivestire le magnifiche insegne; quando saliva all’altare santo e ornava gli orli dell’altare;12quando riceveva le parti dalle mani dei suoi fratelli e stava presso il mucchio e intorno a lui era una corona di figli, come getti di cedro sul Libano.13Lo circondavano come salici della valle tutti i figli di Aronne nel loro abbigliamento, con in mano i sacrifici di fuoco per Jahve innanzi a tutta l’assemblea di Israele,14finchè non avesse finito di servire all’altare e messo l’ordine alle offerte dell’Altissimo;15stesa la mano alla coppa e dopo aver libato il succo dell’uva, spargeva ai piedi dell’altare il profumo soave all’Altissimo.16Allora i sacerdoti, figli di Aronne, davano fiato alle trombe di metallo battuto, suonavano facendo udire un forte squillo, a ricordo davanti all’Altissimo.17Tutti insieme subito si affrettavano a cadere faccia a terra, per adorare davanti all’Altissimo, davanti al Santo di Israele.18Elevavano i cantori le voci Sila e sulla moltitudine la melodia risuonava dolcemente;19giubilava tutto il popolo in preghiere davanti al Misericordioso, finchè egli non finiva di servire all’altare e compiva i debiti riti.20Allora discendeva ed elevava le mani sopra tutto Israele in assemblea, e la benedizione di Jahve era sulle labbra di lui, insignito del nome di Jahve.21Avveniva che, per la seconda volta, tutto il popolo si prostrava davanti a lui.22Benedite ora Jahve, Dio di Israele, che opera cose meravigliose sulla terra, che fa crescere l’uomo fin dal seno materno e che si adopera per lui come gli piace.23Conceda a voi la sapienza del cuore e ci sia pace fra di voi.24Rimanga la sua grazia con Simone e renda stabile per lui l’alleanza di Pinkhas, che non verrà meno per lui e la sua progenie, finchè dura il cielo.25Due popoli abomina la mia anima e un terzo che non è un popolo:26gli abitanti di Seir, quelli di Filistea e la gente stolta che abita a Sichem.27Istruzione sapiente e proverbi opportuni, che Gesù, figlio di Eleazaro, figlio di Sira, versa aprendo il proprio cuore, e di cui fa fluire l’intelligenza.28Beato è l’uomo che li medita ed è sapiente chi li pone sul proprio cuore, poichè il timore di Jahve è vita.