SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Qoelet 1


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1Parole di Kohelet, figlio di David, re di Gerusalemme.2«O vanità delle vanità », dice Kohelet, «o vanità delle vanità; tutto è vanità ».3Che vantaggio ricava l’uomo da tutta la pena per cui fatica sotto il sole?4Una generazione passa e un’altra le sopravviene; la terra invece resta sempre immutata.5Il sole nasce, il sole muore e si affretta al luogo donde rinasce.6Spira da sud e gira a nord; gira e rigira spirando il vento e sui suoi giri ritorna.7Tutti i fiumi corrono al mare nè il mare se ne riempie; al luogo donde scorrono i fiumi, là ritornano a scorrere.8Tutte le parole sono inadeguate, nessuno può descrivere tutto: non si sazia l’occhio di vedere nè è l’orecchio si riempie di ciò che sente.9Ciò che fu è quello stesso che sarà; ciò che avvenne è quello che avverrà: perciò niente è nuovo sotto il sole.10C’è qualcosa di cui si dica: « Guarda, questo è nuovo »? Già è stato, nei secoli che furono prima di noi.11Non ci si ricorda degli antichi, nè dei posteri che ancora verranno ci sarà memoria presso coloro che esisteranno nel futuro.12Io Kohelet sono stato re di Israele a Gerusalemme.13Ho applicato il cuore a condurre ricerche e indagini sapienti su tutto ciò che si fa sotto il sole: affare gramo Dio ha imposto agli uomini, perchè in esso si tormentino.14Ho visto tutte le opere che si svolgono sotto il sole ed ecco: tutto è vano, fiato sprecato.15Ciò che è fisco si può raddrizzare, quanto alle perdite, non si possono contare.16Ho detto nel mio cuore: «Io sono molto più grande e apprezzato come sapiente di quanti furono prima di me a Gerusalemme; e il mio cuore ha visto molta sapienza e scienza ».17Allora ho applicato il cuore a raffrontare sapienza e scienza con stoltezza e insipienza: ma ho capito che anche questo è fiato sprecato.18Infatti, dove è molta saggezza c’è molto fastidio, e chi aumenta il sapere aumenta il dolore.