SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Siracide 18


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1Colui che vive in eterno creò ugualmente tutto;2solo il Signore sarà riconosciuto giusto.3A nessuno è concesso di annunciare le sue opere e di scoprire le sue grandezze?4Chi può misurare il potere della sua grandezza e potrà raccontare le sue misericordie?5Non si può diminuire e aggiungere nè si può scoprire le meraviglie del Signore.6Quando l’uomo arriva in fondo, allora comincia; come è giunto al termine, rimane perplesso.7Che cosa è l’uomo e quale la sua utilità? Qual è il suo bene e qual è il suo male?8Il numero dei giorni dell’uomo al massimo può arrivare a cent’anni:9goccia d’acqua del mare e granello di sabbia... così pochi quegli anni nel giorno dell’eternità!10Per questo il Signore è longanime con loro e versa su di essi la sua misericordia.11Egli vede e conosce bene che la loro sorte è deprecabile e, per questo, abbonda nel perdono.12La compassione dell’uomo va al suo vicino; la compassione del Signore va a ogni creatura:13riprende, istruisce, ammaestra, riconduce, come pastore, il gregge.14Ha misericordia di chi riceve l’educazione e di chi si preoccupa dei suoi giudizi.15Figlio, quando benefichi, non fare critiche; nè parole amare, quando doni.16La rugiada non tempera la calura? Ugualmente, la parola conta più del dono.17La parola non vale più di un buon dono? Tutti e due sono in un uomo pieno di grazia.18Lo stolto rimprovera sgarbatamente; il dono dell'invidioso offende gli occhi.19Prima di parlare, renditi conto; prima di ammalarti, provvedi alla salute.20Esaminati prima del giudizio e, nel giorno dei conti, troverai perdono.21Prima di venir meno, umiliati; dopo aver peccato, mostra la tua conversione.22Non stancarti nell’eseguire a tempo la promessa; non aspettare la morte a metterti in regola.23Prima di promettere, preparati e non essere come l’uomo che tenta il Signore.24Ricorda l’ira degli ultimi giorni e il tempo della vendetta, quando egli volgerà la faccia.25Ricorda la carestia, quando sei nell’abbondanza, e l’angustia della penuria nei giorni della ricchezza.26Dal mattino alla sera cambia il tempo e tutto è veloce dinanzi al Signore.27L’uomo sapiente è cauto in ogni cosa e, nei giorni del peccato, si preserva dalla colpa.28Ogni assennato conosce la sapienza e a chi la trova è concesso di celebrarla.29Istruiti nei detti, diventano a loro volta saggi e fanno piovere sentenze appropriate.30Non seguire le tue brame e metti un freno alle tue avidità.31Se per la tua anima concedi licenza alle voglie, queste ti renderanno godimento per i tuoi nemici.32Non gavazzare nei molti piaceri, dai quali si ha doppia povertà.33Non essere mangione o beone, quando nella borsa non c’è niente.