SCRUTATIO

Venerdi, 5 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Siracide 1


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1Ogni saggezza viene dal Signore ed è per sempre con lui.2La sabbia del mare e le gocce di pioggia e i giorni del mondo chi può contarli? ”3L’altezza del cielo e l’ampiezza della terra e la profondità dell’abisso chi può misurarle?4Prima di ogni cosa fu creata la sapienza e la prudente intelligenza è dall’eternità.5A chi mai fu rivelata la radice della sapienza? chi ne conosce i disegni segreti?6Uno solo è il sapiente, molto temibile, seduto sopra il suo trono: Dio.7Egli la creò, la contemplò e ne fece un computo;8la diffuse in tutte le sue opere, fra tutti i viventi, secondo la sua munificenza e la elargì a quanti lo amano.9Il timore del Signore è gloria e vanto; è letizia e corona di esultanza.10Il timore del Signore rende giocondo il cuore e dà letizia, gioia e vita lunga.11Per colui che teme Dio è buona la sorte ultima: egli sarà benedetto nel giorno della fine.12Il timore del Signore è principio della sapienza; è creato con i fedeli fino dal seno materno,13ha posto il nido stabilmente tra gli uomini e dimorerà fedelmente con la loro discendenza.14Temere il Signore è pienezza di sapienza; essa inebria dei suoi frutti i fedeli,15riempie tutta la sua dimora di cose desiderabili e le dispense dei suoi prodotti.16Il timore del Signore è corona di sapienza; essa fa fiorire la pace e la sanità della mente,17fa piovere intelligenza, scienza e cognizioni ed esalta la gloria di chi la possiede.18Il timore del Signore è radice della sapienza; i suoi rami sono una vita lunga.19Un animo iniquo non può esser giustificato, perchè il bollore gli è di rovina.20Colui che è paziente sopporta per un certo tempo e infine ne avrà gioia;21per un certo tempo egli occulta i suoi discorsi, ma le labbra di molti ne manifestano il pensiero.22Nei tesori della sapienza c’è la massima che istruisce, ma il peccatore aborre il timore di Dio.23Se brami la sapienza, osserva i comandamenti e il Signore te la concederà;24poichè il timore del Signore è sapienza e disciplina ed egli si compiace della fiducia e della mansuetudine.25Non resistere al timore del Signore e non accostarti con cuore doppio.26Non essere ipocrita innanzi agli uomini e frena le labbra.27Non innalzarti per non cadere e attirare sulla tua anima il disonore28e il Signore rivelerà i tuoi segreti e verrà a umiliarti in mezzo all’assemblea:29poichè ti sei accostato al timor di Dio con il cuore pieno d’inganno.