SCRUTATIO

Giovedi, 20 agosto 2026 - San Bernardo di Chiaravalle ( Letture di oggi)

Siracide 13


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BIBBIA RICCIOTTIPeshitta
1 - Chi tocca la pece, ne rimane insudiciato, e chi se la fa col superbo, mette superbia.1 ܕܩ̇ܪܒ ܠܙܒܬܐ ܕܒܩܐ ܒܐܝܕܗ ܘܕܡܫܬܘܬܦ ܠܥܘܠܐ ܠܒ̇ܫ ܡܢ ܐܘܪ̈ܚܬܗ
2 Solleva un peso superiore alle sue forze chi se la fa con uno più nobile di lui: non ti accompagnare con uno più ricco!2 ܕܝܩܝܪ ܡܢܟ ܠܐ ܬܫܩܘܠ ܘܠܕܥܬܝܪ ܡܢܟ ܠܐ ܬܫܬܘܬܦ ܡܢܐ ܓܝܪ ܬܫܬܘܬܦ ܩܕܪܐ ܕܦܚܪܐ ܠܐܝܪܐ ܕܢܚܫܐ ܕܢܩܫܐ ܠܗ̇ ܘܬܒܪܐ ܠܗ̇ ܐܘ ܡܢܐ ܢܫܬܘܬܦ ܥܬܝܪܐ ܠܡܣܟܢܐ
3 Come può la caldaia far lega con la pentola? Quando s'urteranno, questa andrà in pezzi.3 ܥܬܝܪܐ ܓܝܪ ܚ̇ܛܐ ܘܡܗܡܐ ܘܡܣܟܢܐ ܚ̇ܛܐ ܘܡܨܠܐ
4 Il ricco fa un'ingiustizia e sbuffa! il povero è maltrattato, e zitto.4 ܐܢ ܬܗܘܐ ܟܫܝܪ ܠܗ ܢܦܠܘܚ ܒܟ ܘܐܢ ܬܬܡܣܟܢ ܢܫܒܩܟ
5 Se gli apporti [utilità], ti piglierò (con sè], e se non hai [più nulla], ti abbandonerà.5 ܐܢ ܐܝܬ ܠܟ ܢܫܦܪ ܫܘܥ̈ܝܬܗ ܥܡܟ ܘܢܣܪܩܟ ܘܗ̣ܘ ܠܐ ܢܚܫ
6 Se possiedi [qualcosa], conviverà con te, e ti spoglierà e non si crucccrà con te.6 ܥܕ ܥ̇ܒܕ ܨܒܝܢܗ ܥܡܟ ܢܬܪܥܐ ܠܟ ܕܥ̇ܒܕ ܠܟ ܨܒܝܢܐ ܘܢܟܠܟ ܘܓܒܪܐ ܟܫܝܪܐ ܢܩܪܝܟ
7 Se avrà bisogno di te, ti abbindolerà, e sorridente ti darà speranze; ti sarà largo di buone parole, e dirà: «Di che hai bisogno?».7 ܘܢܒܗܬܟ ܒܬܘ̈ܩܢܘܗܝ ܥܕܡܐ ܕܢܥܒܕ ܨܒܝܢܗ ܒܟ ܙܒܢܬܐ ܘܬܪ̈ܬܝܢ ܢܬܥܫܢ ܥܠܝܟ ܘܗܝܕܝܢ ܢܚܙܝܟ ܘܢܬܛܫܐ ܡܢܟ ܘܒܪܝܫܗ ܢܢܝܕ ܥܠܝܟ
8 E ti confonderà con i suoi banchetti, fino a che in due o tre volte t'abbia esaurito, e all'ultimo si farà beffe di te. E più tardi, ti vedrà e ti volterà le spalle, e scuoterà il capo [con spregio] verso di te.8 ܐܙܕܗܪ ܠܐ ܬܬܝܗܒ ܒܐܝܕܘ̈ܗܝ ܘܠܐ ܬܛܥܐ ܒܚܣܝܪܘܬ ܡܕܥܗ
9 Umiliati [allora] a Dio, e aspetta la sua mano.9 ܡܬܩܪܒ ܠܟ ܥܬܝܪܐ ܗܘܝܬ ܡܬܪܚܩ ܡܢܗ ܘܒܟܠ ܙܒܢ ܗ̣ܘ ܢܩܪܒܟ
10 Guarda di non lasciarti sedurre, e di non umiliarti [sino] alla stoltezza.10 ܠܐ ܬܬܩܪܒ ܕܠܐ ܬܬܪܚܩ ܘܠܐ ܬܬܪܚܩ ܕܠܐ ܬܣܬܢܐ
11 Non esser [abblcttamente] umile nella tua saggezza, perchè umiliato, tu non sia sedotto a seguir stoltezza.11 ܠܐ ܬܬܟܠ ܠܡܡܠܠܘ ܥܡܗ ܘܠܐ ܬܗܝܡܢ ܠܣܘܓܐܐ ܕܫܘܥ̈ܝܬܗ ܡܛܠ ܕܣܘܓܐܐ ܕܫܘܥ̈ܝܬܗ ܢܣܝ̈ܘܢܐ ܘܡܠܐܐ ܠܟ ܥܕܡܐ ܕܢܕܥ ܚܪܬܟ
12 Se uno più potente t'invita, fatti addietro; perchè così t'inviterà maggiormente.12 ܘܕܠܐ ܪ̈ܚܡܐ ܡܬܦܪܥ ܦܘܪܥܢܐ ܘܠܐ ܚܐܣ ܥܠ ܢܦܫ̈ܬܐ ܕܣܓ̈ܝܐܐ
13 Non far l'intruso, per non esser respinto, e non tenerti lontano, per non esser dimenticato.13 ܐܙܕܗܪ ܘܗܘܝܬ ܙܗܝܪ ܕܥܡ ܚܛܘ̈ܦܐ ܐܢܬ ܡܗܠܟ
14 Non ti mettere a parlar con lui alla pari, e non ti fidare delle molte sue parole; perchè col [suo] gran discorrere ti tenterà, e sorridendo ti caverà di bocca i tuoi segreti.
15 L'animo spietato di lui conserverà le tue parole, e non ti risparmierà guai e catene.15 ܟܠ ܒܣܪ ܢܪܚܡ ܓܢܣܗ ܘܒܪܢܫܐ ܠܐܝܢܐ ܕܕܡܐ ܠܗ
16 Sta' in guardia e poni ben mente a ciò che ascolti, perchè passeggi con la tua rovina [a fianco].16 ܡܢ ܟܠ ܒܣܪ ܠܘܬܗ ܘܠܓܢܣܗ ܗ̣ܘ ܡܬܕܒܩ ܒܪܢܫܐ
17 Ascoltando tali cose guarda come trasognato e sta' sveglio.17 ܡܢܐ ܢܫܬܘܬܦ ܕܐܒܐ ܠܐܡܪܐ ܗܟܢܐ ܥܘܠܐ ܠܓܒܪܐ ܙܕܝܩܐ
18 Per tutta la tua vita ama Dio e invocalo a tua salvezza.18 ܡܢܐ ܬܫܠܡ ܐܦܥܐ ܠܟܠܒܐ ܐܘ ܡܢܐ ܢܫܠܡ ܥܬܝܪܐ ܠܡܣܟܢܐ
19 Ogni animale ama il suo simile: così anche ogni uomo il suo vicino.19 ܡܐܟܘܠܬܗ ܕܐܪܝܐ ܥܪ̈ܕܐ ܕܒܡܕܒܪܐ ܗܟܢܐ ܡܪܥܝܬܗ ܕܥܬܝܪܐ ܡܣܟ̈ܢܐ
20 Ogni carne s'unisce col suo congenere, e ogni uomo s'associa col suo simile.
21 Il lupo avrà mai qualcosa di comune con l'agnello? così il peccatore col giusto!21 ܥܬܝܪܐ ܢܦܠ ܘܡܬܕܚܐ ܠܒܝܫ ܘܡܣܟܢܐ ܢ̇ܦܠ ܘܡܬܕܚܐ ܡܢ ܒܝܫ ܠܒܝܫ
22 Quale relazione cl può esser tra la iena e il cane? e quale comunanza tra il ricco e il povero?22 ܥܬܝܪܐ ܡܡܠܠ ܘܣܓ̈ܝܐܝܢ ܥܕܘܪ̈ܘܗܝ ܘܦܬܓ̈ܡܘܗܝ ܣܢ̈ܝܐ ܡܫܦܪܝܢ ܡܣܟܢܐ ܡܡܠܠ ܘܐܡܪܝܢ ܠܗ ܓܘܥ ܘܐܢ ܐܡ̇ܪ ܕܫܦܝܪ ܠܐ ܝܗܒܝܢ ܠܗ ܐܬܪܐ
23 Preda del leone è l'onagro nel deserto, e così pasto de' ricchi sono i poveri.23 ܥܬܝܪܐ ܡܡܠܠ ܘܟܠܗܘܢ ܨܝܬܝܢ ܘܡܛܐ̈ܒܢܘܗܝ ܥܕܡܐ ܠܥܢ̈ܢܐ ܡܡܛܝܢ ܠܗ ܡܣܟܢܐ ܡܡܠܠ ܘܐܡܪܝܢ ܡܢܐ ܐܡܪ ܘܐܢ ܢܬܬܩܠ ܢܣܚܦܘܢܗ
24 E come è un'abominazione l'umiltà per il superbo, così è un'esecrazione il povero per il ricco.24 ܛܒ ܥܘܬܪܐ ܕܠܐ ܚܘܒ̈ܐ ܘܒܝܫܐ ܡܣܟܢܘܬܐ ܥܠ ܓܢܒ ܚܛܗ̈ܐ
25 Il ricco, se tentenna, è sorretto da' suoi amici, il povero, se cade, è buttato via anche da' suoi conoscenti.25 ܠܒܗ ܕܒܪܢܫܐ ܢܫܢܐ ܐܦܘ̈ܗܝ ܐܢ ܠܛܒ ܘܐܢ ܠܒܝܫ
26 Se precipita il ricco, molti sono i soccorritori: dice cose insensate, e quelli gli dan ragione.26 ܥܩ̈ܒܬܗ ܕܠܒܐ ܛܒܐ ܐ̈ܦܐ ܢܗܝܪ̈ܬܐ ܘܣܘܓܐܐ ܕܫܘ̈ܥܝܬܐ ܬܪ̈ܥܝܬܐ ܕܚ̈ܛܝܐ
27 Precipita il povero? e rimproverato per giunta: dice cose sensate e non gli si dà retta.
28 Parla il ricco e tutti fan silenzio, e portano alle stelle le sue parole.
29 Parla il povero, e dicono: «Chi è costui?», e se incespica, lo buttano a terra.
30 Buona è la ricchezza, che non ha il peccato sulla coscienza e trista è la povertà [solo] in bocca all'empio.
31 Il cuore dell'uomo ne cambia il volto, sia in bene, sia in male.
32 Il segno d'un cuore felice, un volto ilare, lo troverai diffìcilmente e con pena.