SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Siracide 30


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Sacra Bibbia GarofaloMiqra 'al pi ha-Mesorah
1 Chi ama il proprio figlio lo castiga di continuo per gioirne alla fine.
2 Chi corregge il figlio sarà felice di lui e ne menerà vanto tra i conoscenti.
3 Chi ammaestra il figlio ingelosisce il nemico e, davanti agli amici, fa gioia e festa.
4 Muore il padre, ma è come se non morisse, perchè Escia dietro di sè chi gli assomiglia.
5 Vivendo, lo vede e ne gioisce; morendo, poi, non se ne rattrista,
6 perchè lascia un vendicatore per il nemico, per gli amici uno che sa rendere i benefici.
7 Chi è blando con il figlio deve poi bendarne le ferite; a ogni lamento, si commuoverà nelle viscere.
8 Cavallo non domato cresce vizioso; figlio abbandonato a se stesso diventa temerario.
9 Se accarezzi tuo figlio, ti incuterà terrore; se lo vezzeggi, ti rattristerà.
10 Non ridere con lui per non patire insieme e trovarti infine a battere i denti.
11 Non dargli potere in gioventù e non sopportarne le scorrettezze.
12 Piegagli il capo da fanciullo e scudisciane i fianchi quando è piccolo; altrimenti, se diventerà ostinato, ti disubbidirà e causerà un dolore all’anima.
13 Castiga il figlio e aggravane il giogo, perchè egli, stolto, non si levi contro di te.
14 Meglio povero ma sano di corpo anzichè ricco e afflitto nel fisico.
15 Preferisco la sanità del corpo all’oro e uno spirito buono alle perle.
16 Non c’è ricchezza maggiore di una salute ferma e non c’è cosa più gioconda del cuore buono.
17 Meglio morire che menare una vita vana; un riposo eterno è meglio di un lungo dolore.
18 Cose buone proposte a una bocca chiusa sono come un’offerta dinanzi all’idolo.
19 Che cosa giova agli idoli delle genti che non mangiano nè aspirano odori? Così è dunque di chi ha ricchezze e non può giovarsi dei suoi beni.
20 Egli vede con i suoi occhi e geme come geme un eunuco che abbraccia una vergine.
21 Non abbandonarti alla tristezza e non affannarti nelle tue riflessioni.
22 La giocondità del cuore è la vita dell’uomo; il gaudio prolunga il respiro all’uomo.
23 Allieta la tua anima ed esibita il tuo cuore e tieni lontana la tristezza da te: perchè molti ne ha ucciso la tristezza e in essa non c’è utilità.
24 Gelosia e furore accorciano i giorni, le ansie fanno invecchiare innanzi tempo.
25 Ora il sonno di un cuore lieto è più della leccornia e il suo cibo gli giova.