SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Siracide 24


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA MARTINI
1 La sapienza elogia se stessa e si gloria in mezzo al suo popolo.1 La sapienza si farà il suo elogio, e si darà onore in Dio, e si glorierà in mezzo al popolo di lui.
2 Apre la bocca nell’assemblea dell’Altissimo e si gloria dinanzi al suo esercito:2 Ella aprirà la sua bocca nelle adunanze dell'Altissimo, e si glorificherà al cospetto delle schiere di lui.
3 «Sono uscita dalla bocca dell’Altissimo e come vapore ho coperto interamente la terra.3 Ella sarà esaltata in mezzo al suo popolo, e nella piena congregazione de' santi sarà ammirata.
4 Ho posto la mia tenda in alto; il mio trono è sopra una colonna di nube.4 E laude riscuoterà dalla moltitudine degli eletti, e trai benedetti sarà ella pur benedetta, e dirà:
5 Ho fatto da sola il giro del cielo e ho percorso le profondità dell’abisso,5 Io uscii dalla bocca dell'Altissimo primogenita avanti a tutte le creature;
6 i flutti del mare e ogni terra; sono stata la prima di ogni popolo e gente.6 Io feci nascer nel cielo una luce, che mai vien meno, e quasi con nebbia ricopersi tutta la terra:
7 Tra tutti costoro ho cercato dove sostare e nell’eredità di chi fissare il mio soggiorno.7 Negli altissimi cieli io posi mia stanza, e il mio trono sopra una colonna di nubi.
8 Allora il creatore di tutte le cose mi fece un comando, colui che mi aveva creato fece sostare la mia tenda, dicendomi: “Metti la tua tenda presso Giacobbe; tua porzione sia Israele ”.8 Io sola feci tutto il giro del cielo, e penetrai nell'abisso profondo, camminai su' flutti del mare.
9 Mi ha creato, prima del tempo, fin dal principio, e non verrò meno eternamente.9 E in ogni parte della terra posai il mio piede;
10 Nella tenda santa, innanzi a lui, ho servito; così, mi sono fissata in Sion.10 E di tutti i popoli, e di tutte le genti ebbi l'impero:
11 Ugualmente mi ha fatto sostare nella città diletta e il mio potere è in Gerusalemme.11 E de' grandi tutti, e dei piccoli soggiogai i cuori con mia possanza, e tra tutti questi cercai dove posarmi, e fisserò mia dimora nell'eredità del Signore.
12 Mi sono radicata in seno a un popolo celebre, nella parte del Signore, nella sua eredità.12 Allora il Creatore di tutte le cose ordinò, e parlò a me, e quegli, che mi creò stabilì il mio tabernacolo;
13 Sono andata su, come cedro sul Libano, e come cipresso sui monti dell’Hermon;13 E mi disse: abita con Giacobbe, e tuo retaggio sia Israele, e tue radici getta ne' miei eletti.
14 sono cresciuta come una palma in Engaddi e come piante di rose a Gerico e come olivo bello a vedersi nella Shefela e come platano che si innalza dal fiume.14 Da principio, e prima de' secoli io fui creata, e per tutto il futuro secolo io sarò sempre, e nel tabernacolo santo esercitai il mio ministero dinanzi a lui.
15 Diedi profumo come il cinnamomo e il balsamo aromatico; ho diffuso odore come mirra scelta, come galbano e onice e storace e come vapore d’incenso nella tenda.15 Così ferma stanza io ebbi in Sionne, ed anche la santa città fu il luogo del mio riposo, e in Gerusalemme fu la mia reggia.
16 Ho steso i rami come il terebinto; i miei rami sono rami di gloria e di grazia.16 E gettai mie radici in un popolo glorioso, e nella porzione del mio Dio, la quale o il suo retaggio, e la mia abitazione fu nella piena adunanza de' santi.
17 Come vite ho germogliato graziosamente; i miei fiori sono frutti pomposi e ricchi.17 Mi alzai qual cedro sul Libano, e qual cipresso sul monte di Sion:
18 Quanti mi desiderate accostatevi e saziatevi dei miei prodotti;18 Stesi i miei rami come una palma di Cades, e come una pianta di rose in Gerico.
19 la memoria di me, infatti, è più dolce del miele; avere me in sorte è più dolce del favo.19 Mi innalzai come un bell'ulivo ne' campi, e come platano nelle piazze presso delle acque.
20 Chi mangia di me ha fame ancora; chi beve di me ha ancora sete.20 Qual di cinnamomo, e di balsamo aromatico spirai odore, soave odore spirai come di mirra eletta.
21 Chi mi ascolta non avrà vergogna; chi lavora sul mio non fallisce ».21 E riempici la mia abitazione di odoriferi vapori come di storace, di galbano, e di oniche, e di lagrima, e di incenso non espresso per incisione, e il mio odore è come il balsamo non misturato.
22 Tutto questo fa il libro dell’alleanza di Dio Altissimo, la legge che fu data a noi da Mosè, eredità per la comunità di Giacobbe:22 Io distesi i miei rami qual terebinto, e i miei rami son pieni di onore, e di grazia.
23 Essa, piena di sapienza come il Pishon e come il Tigri nei giorni dei nuovi frutti;23 Io come la vite gettai fiori di odor soave, e i miei fiori sono frutti di gloria, e di ricchezza.
24 riboccante d’intelligenza come l’Eufrate e come il Giordano durante la messe;24 Io madre del bell'amore, e del timore, e della scienza, e della santa speranza.
25 che spande, come il fiume, l’istruzione, ed è come il Ghihon nei giorni di vendemmia.25 In me ogni grazia (per conoscer) la via della verità: in me ogni speranza di vita, e di virtù.
26 Il primo non finisce di conoscerla; così, l’ultimo non la esaurisce.26 Venite a me voi tutti, voi, che siete presi dall'amore di me; e saziatevi de' miei frutti;
27 Poichè il suo pensiero è più pieno del mare; il suo consiglio più dell’abisso profondo!27 Perocché dolce è il mio spirito più del miele, e la mia eredità più del favo del miele:
28 lo, poi, come un canale che si distacca da un fiume, a guisa di acquedotto sono entrato in una serra.28 Memoria di me si farà per tutta la serie de' secoli.
29 Dissi: « Darò acqua al mio orto, innaffierò le mie aiuole ». Ed ecco, il canale mi è diventato un fiume e il fiume un mare.29 Color, che mi mangiano, hanno sempre fame, e color che mi bevono han sempre sete.
30 Farò ancora brillare la dottrina come l’aurora e la spanderò molto lontano.30 Chi ascolta me, non avrà mai da arrossire, e quelli, che per me operano, non peccheranno.
31 Di più, profonderò l’ammaestramento come profezia, tramandandolo alle generazioni future.31 Coloro che mi illustrano, avranno la vita eterna.
32 Ecco non solo ho lavorato per me, ma per tutti coloro che la cercano.32 Tutte queste cose contiene il libro della vita, che è il testamento dell'Altissimo, e dottrina di verità.
33 Mosè intimò la legge della giustizia, eredità della casa di Giacobbe colle promesse fatte ad Israele.
34 Dio promise a Davidde suo servo di far nascere da lui il Re fortissimo, che dee sedere sopra trono di gloria in sempiterno.
35 Il quale di sapienza ridonda come il Phison, e come il Tigri nella stagione de' nuovi frutti.
36 Egli spande una piena di intelligenza come l'Eufrate, e più, e più cresce come il Giordano in tempo di mietitura.
37 Egli la scienza sparge come la luce, e allaga come il Gehon nel tempo della vendemmia.
38 Egli il primo la ha conosciuta perfettamente; e chi è men forte non la comprende.
39 Imperocché più del mare sono vasti i suoi pensieri, e i suoi consigli son più profondi del grande abisso.
40 Io la sapienza versai de' fiumi.
41 Io come canale di acqua immensa derivata dal fiume; e come una diramazione dal fiume, e come un condotto di acque sgorgai dal paradiso:
42 Io dissi: Innaffierò il giardino delle mie piante, e darò acqua a sazietà ai frutti del mio prato.
43 Ed ecco che il mio canale o divenuto assai gonfio, e il mio fiume sta per essere un mare;
44 Perocché come (fa) la luce del mattino, tal è il lume della dottrina, che io porgo a tutti, e seguiterò ad esporre fino a' tempi rimoti.
45 Penetrerò in tutte le ime parti della terra, getterò lo sguardo su tutti i dormienti, e illuminerò tutti quelli, che sperano nel Signore.
46 Io tuttora spanderò dottrina come profezia, e la lascerò a quelli, che cercano la sapienza, e non cesserò di annunziarla a tutta la loro posterità fino al secolo santo.
47 Osservate come io non per me solo ho lavorato, ma per tutti quelli, che vano in cerca della verità.