SCRUTATIO

Lunedi, 31 agosto 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Siracide 24


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA CEI 2008
1 La sapienza elogia se stessa e si gloria in mezzo al suo popolo.1 La sapienza fa il proprio elogio,
in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria.
2 Apre la bocca nell’assemblea dell’Altissimo e si gloria dinanzi al suo esercito:2 Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca,
dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria:
3 «Sono uscita dalla bocca dell’Altissimo e come vapore ho coperto interamente la terra.3 «Io sono uscita dalla bocca dell’Altissimo
e come nube ho ricoperto la terra.
4 Ho posto la mia tenda in alto; il mio trono è sopra una colonna di nube.4 Io ho posto la mia dimora lassù,
il mio trono era su una colonna di nubi.
5 Ho fatto da sola il giro del cielo e ho percorso le profondità dell’abisso,5 Ho percorso da sola il giro del cielo,
ho passeggiato nelle profondità degli abissi.
6 i flutti del mare e ogni terra; sono stata la prima di ogni popolo e gente.6 Sulle onde del mare e su tutta la terra,
su ogni popolo e nazione ho preso dominio.
7 Tra tutti costoro ho cercato dove sostare e nell’eredità di chi fissare il mio soggiorno.7 Fra tutti questi ho cercato un luogo di riposo,
qualcuno nel cui territorio potessi risiedere.
8 Allora il creatore di tutte le cose mi fece un comando, colui che mi aveva creato fece sostare la mia tenda, dicendomi: “Metti la tua tenda presso Giacobbe; tua porzione sia Israele”.8 Allora il creatore dell’universo mi diede un ordine,
colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda
e mi disse: “Fissa la tenda in Giacobbe
e prendi eredità in Israele”.
9 Mi ha creato, prima del tempo, fin dal principio, e non verrò meno eternamente.9 Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato,
per tutta l’eternità non verrò meno.
10 Nella tenda santa, innanzi a lui, ho servito; così, mi sono fissata in Sion.10 Nella tenda santa davanti a lui ho officiato
e così mi sono stabilita in Sion.
11 Ugualmente mi ha fatto sostare nella città diletta e il mio potere è in Gerusalemme.11 Nella città che egli ama mi ha fatto abitare
e in Gerusalemme è il mio potere.
12 Mi sono radicata in seno a un popolo celebre, nella parte del Signore, nella sua eredità.12 Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso,
nella porzione del Signore è la mia eredità.
13 Sono andata su, come cedro sul Libano, e come cipresso sui monti dell’Hermon;13 Sono cresciuta come un cedro sul Libano,
come un cipresso sui monti dell’Ermon.
14 sono cresciuta come una palma in Engaddi e come piante di rose a Gerico e come olivo bello a vedersi nella Shefela e come platano che si innalza dal fiume.14 Sono cresciuta come una palma in Engàddi
e come le piante di rose in Gerico,
come un ulivo maestoso nella pianura
e come un platano mi sono elevata.
15 Diedi profumo come il cinnamomo e il balsamo aromatico; ho diffuso odore come mirra scelta, come galbano e onice e storace e come vapore d’incenso nella tenda.15 Come cinnamòmo e balsamo di aromi,
come mirra scelta ho sparso profumo,
come gàlbano, ònice e storace,
come nuvola d’incenso nella tenda.
16 Ho steso i rami come il terebinto; i miei rami sono rami di gloria e di grazia.16 Come un terebinto io ho esteso i miei rami
e i miei rami sono piacevoli e belli.
17 Come vite ho germogliato graziosamente; i miei fiori sono frutti pomposi e ricchi.17 Io come vite ho prodotto splendidi germogli
e i miei fiori danno frutti di gloria e ricchezza.
18 Quanti mi desiderate accostatevi e saziatevi dei miei prodotti;18 Io sono la madre del bell’amore e del timore,
della conoscenza e della santa speranza;
eterna, sono donata a tutti i miei figli,
a coloro che sono scelti da lui.
19 la memoria di me, infatti, è più dolce del miele; avere me in sorte è più dolce del favo.19 Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate,
e saziatevi dei miei frutti,
20 Chi mangia di me ha fame ancora; chi beve di me ha ancora sete.20 perché il ricordo di me è più dolce del miele,
il possedermi vale più del favo di miele.
21 Chi mi ascolta non avrà vergogna; chi lavora sul mio non fallisce».21 Quanti si nutrono di me avranno ancora fame
e quanti bevono di me avranno ancora sete.
22 Tutto questo fa il libro dell’alleanza di Dio Altissimo, la legge che fu data a noi da Mosè, eredità per la comunità di Giacobbe:22 Chi mi obbedisce non si vergognerà,
chi compie le mie opere non peccherà».
23 Essa, piena di sapienza come il Pishon e come il Tigri nei giorni dei nuovi frutti;23 Tutto questo è il libro dell’alleanza del Dio altissimo,
la legge che Mosè ci ha prescritto,
eredità per le assemblee di Giacobbe.
24 riboccante d’intelligenza come l’Eufrate e come il Giordano durante la messe;24 Non cessate di rafforzarvi nel Signore,
aderite a lui perché vi dia vigore.
Il Signore onnipotente è l’unico Dio
e non c’è altro salvatore al di fuori di lui.
25 che spande, come il fiume, l’istruzione, ed è come il Ghihon nei giorni di vendemmia.25 Essa trabocca di sapienza come il Pison
e come il Tigri nella stagione delle primizie,
26 Il primo non finisce di conoscerla; così, l’ultimo non la esaurisce.26 effonde intelligenza come l’Eufrate
e come il Giordano nei giorni della mietitura,
27 Poiché il suo pensiero è più pieno del mare; il suo consiglio più dell’abisso profondo!27 come luce irradia la dottrina,
come il Ghicon nei giorni della vendemmia.
28 lo, poi, come un canale che si distacca da un fiume, a guisa di acquedotto sono entrato in una serra.28 Il primo uomo non ne ha esaurito la conoscenza
e così l’ultimo non l’ha mai pienamente indagata.
29 Dissi: «Darò acqua al mio orto, innaffierò le mie aiuole». Ed ecco, il canale mi è diventato un fiume e il fiume un mare.29 Il suo pensiero infatti è più vasto del mare
e il suo consiglio è più profondo del grande abisso.
30 Farò ancora brillare la dottrina come l’aurora e la spanderò molto lontano.30 Io, come un canale che esce da un fiume
e come un acquedotto che entra in un giardino,
31 Di più, profonderò l’ammaestramento come profezia, tramandandolo alle generazioni future.31 ho detto: «Innaffierò il mio giardino
e irrigherò la mia aiuola».
Ma ecco, il mio canale è diventato un fiume
e il mio fiume è diventato un mare.
32 Ecco non solo ho lavorato per me, ma per tutti coloro che la cercano.32 Farò ancora splendere la dottrina come l’aurora,
la farò brillare molto lontano.
33 Riverserò ancora l’insegnamento come profezia,
lo lascerò alle generazioni future.
34 Vedete che non ho faticato solo per me,
ma per tutti quelli che la cercano.