SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Isaia 56


font
Sacra Bibbia GarofaloVULGATA
1 Così dice Jahvè: «Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché prossima a venire è la mia salvezza; la mia giustizia sta per rivelarsi».1 Hæc dicit Dominus :
Custodite judicium, et facite justitiam,
quia juxta est salus mea ut veniat,
et justitia mea ut reveletur.
2 Beato l’uomo che compie ciò, e il figlio dell’uomo che si attiene a questo, che si guarda dal profanare il sabato, che si guarda perché la sua mano non faccia alcun male.2 Beatus vir qui facit hoc,
et filius hominis qui apprehendet istud,
custodiens sabbatum ne polluat illud,
custodiens manus suas ne faciat omne malum.
3 Non dica lo straniero che si è unito a Jahvè: «Certamente mi separerà Jahvè dal suo popolo!» Non dica l’eunuco: «Ecco, io sono un legno secco!»3 Et non dicat filius advenæ qui adhæret Domino, dicens :
Separatione dividet me Dominus a populo suo ;
et non dicat eunuchus :
Ecce ego lignum aridum.
4 Poiché così dice Jahvè: «Agli eunuchi che custodiscono i miei sabati, prediligono le cose di mio gusto e restano fermi nella mia alleanza,4 Quia hæc dicit Dominus eunuchis :
Qui custodierint sabbata mea,
et elegerint quæ ego volui,
et tenuerint fœdus meum,
5 io concederò loro nella mia casa e dentro le mie mura un posto e un nome migliore dei figli e delle figlie; darò loro un nome eterno, imperituro.5 dabo eis in domo mea et in muris meis
locum, et nomen
melius a filiis et filiabus :
nomen sempiternum dabo eis,
quod non peribit.
6 E gli stranieri che hanno aderito a Jahvè per servirlo e per benedire il nome di Jahvè, e per essere suoi servitori purché si guardino dal profanare il sabato e restino fermi nell’alleanza,6 Et filios advenæ, qui adhærent Domino,
ut colant eum, et diligant nomen ejus,
ut sint ei in servos ;
omnem custodientem sabbatum ne polluat illud,
et tenentem fœdus meum ;
7 io li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno accetti sul mio altare, perché la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli».7 adducam eos in montem sanctum meum,
et lætificabo eos in domo orationis meæ ;
holocausta eorum et victimæ eorum placebunt mihi super altari meo,
quia domus mea domus orationis vocabitur
cunctis populis.
8 Oracolo del Signore Jahvè che raccoglie i dispersi di Israele: «Io ancora radunerò i suoi prigionieri, oltre quelli già radunati».8 Ait Dominus Deus,
qui congregat dispersos Israël :
Adhuc congregabo ad eum
congregatos ejus.
9 Voi tutte, bestie dei campi, venite per mangiare; voi tutte, bestie selvatiche, venite.9 Omnes bestiæ agri,
venite ad devorandum,
universæ bestiæ saltus.
10 I suoi guardiani sono tutti ciechi, non si accorgono di nulla. Sono tutti cani muti, incapaci di latrare; sonnecchiano accovacciati, amano il pisolino.10 Speculatores ejus cæci omnes ;
nescierunt universi :
canes muti non valentes latrare,
videntes vana, dormientes,
et amantes somnia.
11 Ma tali cani avidi, che non sanno saziarsi, sono i pastori incapaci di comprendere. Ognuno segue la sua via ognuno bada al proprio interesse.11 Et canes imprudentissimi
nescierunt saturitatem ;
ipsi pastores
ignoraverunt intelligentiam :
omnes in viam suam declinaverunt ;
unusquisque ad avaritiam suam, a summo usque ad novissimum.
12 «Venite, io prenderò del vino, inebriamoci di bevanda inebriante. Domani sarà come oggi; ce n’è una grande riserva».12 Venite, sumamus vinum,
et impleamur ebrietate ;
et erit sicut hodie, sic et cras,
et multo amplius.