SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Bonifacio ( Letture di oggi)

Isaia 27


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1In quel giorno Jahve punirà con la spada dura, grande e forte, il Leviatan serpente che guizza, e il Leviatan serpente tortuoso, e ucciderà il serpente marino.2In quel giorno si dirà: «La vigna deliziosa! » cantate per lei,3di cui io, Jahve, sono il guardiano. A ogni istante la irrigo; perchè non venga danneggiata, io la guardo di notte e di giorno.4Io non sono in collera. Ci fossero rovi e pruni, muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme,5a meno che non si cerchi il rifugio in me, non si concluda la pace con me, non si concluda la pace con me!6Nei giorni futuri Giacobbe metterà radici, Israele fiorirà e germoglierà, riempirà l’universo con i suoi frutti.7Il Signore lo percosse forse come percosse i suoi percussori? Lo uccise forse come uccise i suoi uccisori?8Lo ha punito cacciandolo via ed espellendolo, lo ha sospinto con il suo soffio impetuoso come quando tira il vento d’oriente!9Pertanto, proprio per questo sarà espiata l’iniquità di Giacobbe e questo sarà il prezzo per la rimozione del suo peccato: egli ponga tutte le pietre dell’altare come pietre da polverizzarsi per la calce, e non sorgano più pali sacri e i Khammanim.10La città forte è divenuta desolata, un luogo spopolato e abbandonato come un deserto; vi pascolerà il vitello, vi si coricherà e ne consumerà gli arbusti.11I suoi rami seccati si spezzeranno. Le donne verranno e li bruceranno. Si tratta di un popolo privo di intelligenza; per questo non avrà pietà il suo creatore, chi lo ha fatto non avrà compassione di lui.12In quel giorno, dal fiume al torrente d’Egitto, Jahve batterà le spighe; sarete raccolti, uno a uno, voi figli di Israele.13In quel giorno suonerà la grande tromba; verranno gli sperduti nel paese di Assiria e i dispersi nella terra d’Egitto. Essi adoreranno Jahve sul monte santo, a Gerusalemme.