SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 17


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1Oracolo su Damasco. Ecco, Damasco sarà eliminata come città e diverrà un cumulo di rovine.2Le sue borgate saranno abbandonate per sempre; serviranno da pascolo ai greggi, che vi riposeranno senza che alcuni li spaventi.3A Efraim sarà tolta la cittadella, la sovranità a Damasco. Al resto degli Aramei succederà come alla gloria dei figli di Israele. a Oracolo di Jahve degli eserciti.4In quel giorno verrà ridotta la gloria di Giacobbe e il grasso delle sue membra dimagrirà.5Avverrà, come quando il mietitore abbranca gli steli e il suo braccio taglia le spighe, come quando si raccolgono le spighe nella vallata dei Refaim.6Vi resteranno solo racimoli, come avviene nella bacchiatura degli olivi, due o tre bacche sulla cima dell’albero, quattro o cinque sui rami di un albero da frutta. Oracolo di Jahve, Dio di Israele.7In quel giorno si volgerà l’uomo al suo creatore e i suoi occhi guarderanno il Santo di Israele.8Egli non si volgerà agli altari, opera delle sue mani; non guarderà quanto operarono le sue dita, ossia i pali sacri e i Khammanim.9In quel giorno avverrà alle tue città forti come alle città abbandonate che l’Hivveo e l’Amorreo evacuarono di fronte ai figli di Israele; tutto sarà una desolazione.10Ciò perchè hai dimenticato Dio tuo salvatore e non hai ricordato la rocca della tua difesa. Tu pianti piante amene e immetti magliuoli stranieri;11nel giorno stesso in cui le piante le fai crescere, al mattino fai già fiorire i tuoi semi, ma viene meno la raccolta nel giorno dell’angoscia e di dolore insanabile.12Oh! il rumore di nazioni popolose, il cui rumore è come il mugghio del mare. Un tumulto di nazioni potenti come lo scroscio di acque travolgenti.13Ma il Signore le minaccia, esse fuggono lontano; sono sospinte come pula montana dal vento e come vortice dinanzi al turbine.14Alla sera era spaventoso, prima del mattino non c’è più nulla. Questo è il destino dei nostri predatori e la sorte dei nostri saccheggiatori.