SCRUTATIO

Martedi, 9 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Isaia 9


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1Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in una terra caliginosa di ombre di morte risplendette una luce.2Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Si rallegrano al tuo cospetto come si fa per la messe e come si gioisce alla divisione della preda.3Poichè il suo giogo pesante e la sbarra intorno alle sue spalle, il bastone del suo aguzzino , tu hai spezzato come nel giorno di Madian.4Poichè ogni calzatura calzata nella mischia e ogni mantello macchiato di sangue sarà bruciato, alimento del fuoco.5Poichè un pargolo è nato per noi, ci è stato donato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità; ed è chiamato per nome: consigliere ammirabile, Dio potente, padre perpetuo, principe della pace.6Grande sarà il suo impero in una pace infinita sul trono di David e sul regno, che egli consoliderà e rafforzerà con il diritto e con la giustizia, ora e per sempre; lo zelo di Jahve degli eserciti farà ciò.7Un ordine mandò il Signore contro Giacobbe; esso cadde su Israele.8Lo saprà tutto il popolo, Efraim e gli abitanti di Samaria, che dicevano nel loro orgoglio e nell’arroganza del loro cuore:9« I mattoni sono caduti; ricostruiremo in pietra; i sicomori sono stati abbattuti, li sostituiremo con cedri ».10Jahve suscitò contro questo popolo i suoi nemici, stimolò i suoi avversari;11gli Aramei da oriente, i Filistei da occidente, che divorarono Israele a grandi bocconi; con tutto ciò non si acquietò la sua ira e la sua mano restò sempre tesa.12Il popolo non è tornato verso chi lo percuoteva; essi non hanno ricercato Jahve degli eserciti.13Pertanto Jahve ha amputato da Israele capo e coda, palma e giunco, in un giorno.14L’anziano e i notabili sono il capo, il profeta, maestro di menzogna, è la coda.15Le guide fuorviarono questo popolo e i guidati si sono perduti.16Perciò il Signore non avrà pietà dei suo giovani, non si impietosirà degli orfani e delle vedove perchè tutti sono empi e perversi; ogni bocca proferisce parole stolte; con tutto ciò non si acquieta la sua ira e la sua mano resta sempre tesa.17Sì, brucia l’iniquità come fuoco che divora rovi e pruni; divampa nel folto della selva, , donde si sollevano colonne di fumo.18Per l’ira di Jahve brucia, la terra e il popolo è come un’esca per il fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello.19Divora a destra, ma resta ancora affamato, mangia a sinistra, ma senza saziarsi; ognuno mangia la carne del proprio prossimo.20Manasse contro Efraim ed Efraim contro Manasse; tutti e due insieme contro Giuda; con tutto ciò non si acquieta la sua ira e la sua mano resta sempre tesa.