SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Isaia 64


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1Come al fuoco si consuma l’acqua, il fuoco distrugga i tuoi avversari, così che si conosca il tuo nome fra i tuoi nemici; davanti a te tremino i popoli,2perchè tu compi cose terri ili che non attendevamo,3nè si udì parlare di esse da tempi lontani. Orecchio non ha sentito, occhio non ha visto che un Dio, fuori di te, abbia fatto tanto per chi confida in lui.4Tu vai incontro a quanti praticano la giustizia e sì ricordano delle tue vie. Ecco, tu sei adirato perchè abbiamo peccato contro di te da tempo; siamo stati ribelli.5Siamo divenuti tutti come una cosa impura e come panno di mestrui è la nostra giustizia; tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come a vento.6Nessuno invocava il tuo nome, nessuno si svegliava per stringersi a te; perchè hai nascosto la tua faccia da noi, ci hai fatto consumare dalla nostra iniquità.7Tuttavia, Jahve, tu sei nostro padre; noi siamo argilla, tu ci hai plasmato, tutti noi siamo opera delle tue mani.8Jahve, non adirarti troppo ancora, non ricordarti per sempre dell’iniquità. Ecco, guardaci: siamo tutti tuo popolo.9Le tue città sante sono un deserto; Sion è divenuta un deserto, Gerusalemme una desolazione.10Il nostro tempio, santo e magnifico, dove i nostri padri ti lodarono, è divenuto preda del fuoco; tutte le nostre cose preziose sono distrutte.11Forse, dopo tutto questo, resterai ancora insensibile, Jahve; tacerai e ci deprimerai ancora molto?