SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 13


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1Oracolo su Babilonia, che ebbe in visione Isaia, figlio di Amoz.2Su un monte brullo issate il vessillo, alzate la voce per essi; fate cenno con la mano perchè varchino le porte dei principi.3Io ho dato un ordine ai miei santificati; ho chiamato, inoltre, per il mio sdegno i miei prodi, entusiasti della mia grandezza.4Udite un frastuono sui monti, simile a quello di una folla immensa. Udite! Un tumulto di regni, di nazioni coalizzate. Jahve degli eserciti passa in rassegna un esercito di guerra.5Essi vengono da una terra lontana, dall’estremità dell’orizzonte, Jahve e gli strumenti della sua collera per sconvolgere tutto il paese.6Urlate, perchè è vicino il giorno di Jahve, esso viene come una devastazione dell’Onnipotente.7Perciò tutte le mani cadono, tutti i cuori umani si struggono;8allibiscono... spasimi e doglie li prendono, si contorcono come una partoriente; ognuno osserva stupito il suo vicino; i loro volti sono volti di fiamma.9Ecco, il giorno di Jahve arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per eliminare i peccatori.10Poichè le stelle del cielo e Orione non irradieranno la luce; al suo sorgere il sole si oscurerà e la luna non diffonderà la luce.11lo punirò nel mondo il male e negli empi la loro iniquità; stroncherò la superbia dei protervi e umilierò l’orgoglio dei tracotanti.12Renderò l’uomo più raro dell’oro fino, l’umanità più preziosa dell’oro di Ofir.13Pertanto i cieli si sconvolgeranno Î e la terra sobbalzerà dalle fondamenta, a causa di Jahve degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente.14E avverrà: come una gazzella smarrita e come un gregge che nessuno raduna, ognuno si dirigerà verso il suo popolo ognuno correrà verso la sua terra.15Quanti saranno trovati saranno trafitti, quanti saranno presi periranno di spada,16I loro pargoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.17Ecco, io eccito contro di loro i Medi, che non pensano all’argento nè si curano dell’oro.18Tutti i giovani saranno massacrati, le giovinette saranno maciullate; non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non si impietosiranno per i bambini.19Babilonia, la perla dei regni, lo splendore orgoglioso dei Caldei, sarà come Sodoma e Gomorra sconvolte da Dio.20Non sarà abitata mai più nè popolata di generazione in generazione. L’Arabo non vi pianterà la tenda nè i pastori vi porranno gli stazzi.21Ma vi si stabiliranno animali del deserto, i gufi riempiranno le loro case; vi faranno dimora gli struzzi, vi danzeranno i satiri.22Urleranno le iene nei loro palazzi, gli sciacalli nei loro edifici voluttuosi. La sua ora si avvicina, i suoi giorni non si prolungheranno.