SCRUTATIO

Domenica, 7 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 49


font

1Ascoltatemi, o isole, fate attenzione, nazioni lontane; Jahve dal seno materno mi ha chiamato, fino dalle viscere di mia madre si è ricordato del mio nome.2Rese la mia bocca come una spada affilata, mi nascose sotto l’ombra della sua mano; mi rese una freccia appuntita, mi ripose nella sua faretra.3Mi disse: « Mio servitore tu sei Israele, attraverso il quale manifesterò la mia gloria ».4Io risposi: « Invano mi sono affaticato o per nulla e inutilmente la, mia forza sprecato. Pertanto il mio diritto è presso Jahve, la mia ricompensa presso il mio Dio».5Orbene disse Jahve che mi ha plasmato suo servitore dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e perchè gli fosse radunato Israele; così fui stimato da Jahve e Dio fu la mia forza.6Pertanto disse: «È poco, poichè tu sei mio servitore, restaurare le tribù di Giacobbe è ricondurre i superstiti di Israele. ti porrò luce per le enti n; porti la mia salvezza fino all’estremità della terra ».7Così dice Jahve, redentore di Israele, suo Santo, all’umiliato in se stesso, al reietto dal popolo, al servitore perfetto: «I re vedranno e si alzeranno in piedi, i principi si prostreranno, a causa di Jahve che è fedele, a causa del Santo di Israele che ti ha scelto ».8Così dice Jahve: « Al tempo della misericordia ti ho esaudito, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho plasmato e posto quale alleanza per il popolo, per far risorgere il paese, per ricuperare l’eredità devastata,9per dire ai carcerati: “ Uscite! ” e a quanti sono nelle tenebre: ‘“ Venite fuori! ”. Essi pascoleranno lungo le vie e su tutti i colli brulli troveranno pascoli.10Non avranno nè fame nè sete e non li abbatterà l’arsura o il sole, perchè colui che ha pietà di loro li guiderà, alle sorgenti di acque li condurrà.11Io renderò tutti i miei monti una strada e i miei sentieri si eleveranno.12Ecco, questi vengono da lontano, ed ecco quelli dal nord e da occidente e quelli dalla terra dei Siniti ».13Giubilate, cieli; rallegrati, terra, tripudiate di gioia, monti, perchè Jahve consola il suo popolo e ha compassione dei suoi miseri.14Sion ha detto: « Jahve mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato! ».15Si dimentica forse una donna del suo lattante, una madre del figlio del suo seno? Anche se costoro si dimenticassero, io non ti dimenticherò.16Ecco, ti ho delineato sulle due mani. le tue mura sono sempre davanti a me.171 tuoi costruttori precedono coloro che ti distruggono; i tuoi devastatori si allontaneranno da te.18Alza intorno gli occhi e guarda: tutti si radunano, vengono da te. «Per la mia vita! » oracolo di Jahve «ti rivestirai di tutti quelli come di un ornamento, te ne ornerai come una sposa ».19Perchè le tue distruzioni, le tue devastazioni, il tuo paese distrutto io riparerò; anzi sarai troppo piccola per i tuoi abitanti. Si sono allontanati i tuoi divoratori.20Diranno ancora alle tue orecchie i figli di cui fosti privata: «Troppo angusto è per me questo posto, scostati, così che possa accomodarmi ».21E tu dirai nel tuo cuore: « Chi mi generò costoro, mentre io ero priva di figli e sterile? Chi ha allevato costoro? Ecco, io ero rimasta sola; dove erano costoro? ».22Così dice il Signore Jahve: « Ecco, io alzerò la mano verso i popoli, per le nazioni isserò il mio vessillo. Riporteranno i tuoi figli in braccio, le tue figlie saranno portate sulle spalle.23I re saranno i tuoi allevatori, le loro signore tue nutrici. Con la faccia a terra essi ti adoreranno, lambiranno la polvere dei tuoi piedi; allora tu saprai che io sono Jahve e che non saranno confusi quanti sperano in me ».24Si strapperà forse la preda al forte? Oppure si sottrarranno i prigionieri al tiranno?25Eppure così dice Jahve: « Anche i prigionieri saranno tolti al forte, la preda sarà sottratta al tiranno. Io stesso contenderò con i tuoi contendenti; io salverò i tuoi figli.26Farò mangiare le loro carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come del mosto. Allora tutti sapranno che io sono Jahve, tuo salvatore e tuo redentore, il Forte di Giacobbe ».