SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - Sant' Andronico di Perm ( Letture di oggi)

Isaia 30


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1Guai a voi, figli ribelli — oracolo di Jahve — che eseguite decisioni che non sono le mie, consacrate alleanze ma non secondo il mio spinto; così che aggiungete peccato a peccato.2Siete partiti per discendere in Egitto, senza interrogarmi, per rifugiarvi sotto la protezione del Faraone e per ripararvi sotto l’ombra dell’Egitto.3La protezione del Faraone sarà la vostra ignominia e il riparo all’ombra dell’Egitto la vostra onta.4Quando i suoi capi saranno giunti in Zoan e i messaggeri avranno raggiunto Khanes,5tutti saranno delusi da un popolo inutile, che non apporterà aiuto nè utilità ma solo ignominia e vergogna.6Oracolo sulle bestie del Negheb. Attraverso una terra di angoscia e di miseria, di leonesse e di leoni ruggenti, di vipere e di draghi volanti, essi portano la loro ricchezza sul dorso di asini, i loro tesori sulla gobba di cammelli, a un popolo inutile.7Vano e nullo è l’aiuto dell’Egitto, per questo lo chiamo Rahab l’oziosa.8Orsù, vieni, scrivi questo su una tavola dinanzi a essi, incìdilo sul bronzo, affinchè resti per il futuro una testimonianza perpetua.9Poichè questo è un popolo ribelle, sono figli bugiardi, figli che non vogliono udire la legge di Jahve.10I quali dicono ai veggenti: « Non abbiate visioni! » e ai profeti: « Non profetateci il vero, diteci cose piacevoli, profetateci illusioni!11Deviate dalla retta via! Uscite dal sentiero! Smettete di porre innanzi a noi il Santo di Israele! ».12Pertanto così dice il Santo di Israele: « Poichè voi rigettate questo oracolo e confidate nella perversità e nella perfidia, ponendole a vostro sostegno,13questo delitto diverrà simile a una breccia che minaccia rovina, che fa pancia in un alto muro, il cui crollo avviene in un attimo, improvviso,14la cui rottura sarà come quella di una giarra, frantumata senza misericordia, così da non trovarsi tra i suoi frantumi neppure un coccio con cui si possa prendere fuoco dal braciere o attingere acqua dalla cisterna ».15Poichè così dice il Signore Jahve, il Santo di Israele: « Dalla conversione e dalla calma dipende la vostra salvezza, dalla quiete e dalla fiducia dipende la vostra forza ». Ma voi non avete voluto,16anzi avete detto: « No! perchè noi fuggiremo su cavalli » — ebbene, fuggite pure — « cavalcheremo su destrieri veloci » — ebbene molto più veloci saranno i vostri inseguitori —.17Mille si spaventeranno per la minaccia di uno, per la minaccia di cinque fuggirete fino a ridurvi così pochi come un’antenna sulla cima di un monte e come un’asta su una collina.18Eppure Jahve brama di farvi grazia, per questo si alza, per aver pietà di voi, perchè un Dio giusto è Jahve; beati coloro che sperano in lui!19Sì, popolo di Sion che abiti in Gerusalemme, tu non dovrai piangere più; alla voce della tua supplica ti farà grazia, appena udrà ti risponderà.20Ti dia pure il Signore il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, ma non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro,21le tue orecchie udranno annunciare dietro di te: « Questa è la strada, percorretela! » qualora andaste a destra o a sinistra.22Considererai cose impure le tue immagini scolpite d’argento, e i tuoi idoli rivestiti d’oro getterai via come un’immondezza. « Fuori! » tu dirai loro.23Egli darà la pioggia per la semente con cui avrai seminato il suolo; il pane, prodotto della terra, sarà pingue e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato.24I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e il ventilabro.25E avverrà che, su ogni monte e su ogni colle elevato, scorreranno canali e torrenti d’acqua nel giorno della grande strage quando cadranno le torri.26La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, nel giorno in cui Jahve curerà la ferita del suo popolo e guarirà la piaga prodotta dalle sue percosse.27Ecco, il nome di Jahve viene da lontano, ardente è la sua ira, grande sarà lo scoppio; le sue labbra sono piene di sdegno, la sua lingua è come un fuoco vorace.28Il suo soffio è come un torrente che straripa, il quale giunge fino al collo. Viene per vagliare i popoli con un vaglio che annienta e per porre fra le mascelle dei popoli un freno insidioso.29Il vostro canto si innalzerà come nella notte in cui si celebra la festa; avrete una gioia cordiale come chi al suono del flauto va sul monte di Jahve, alla rocca di Israele.30Jahve farà udire la sua voce maestosa e mostrerà come colpisce il suo braccio nel furore della collera, in mezzo a un fuoco vorace, fra nembi, tempesta e grandine furiosa.31Poichè alla voce di Jahve tremerà l’Assiria, quando sarà percossa con la verga.32E ogni colpo del bastone punitivo, che Jahve le farà piombare addosso sarà accompagnato con tamburelli e cetre. Egli combatterà contro di essa con battaglie tumultuose;33poichè è pronta da tempo la Tofet; è pronta, profonda e larga, sul suo rogo c’è fuoco e legna in quantità; la infiammerà, come torrente di zolfo, il soffio di Jahve.