SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 16


font

1« Inviate agnelli per il padrone della regione, per la strada del deserto al monte della figlia di Sion.2Come un uccello ramingo, come una nidiata dispersa diventeranno le figlie di Moab ai guadi dell’Arnon.3Dacci un consiglio! Prendi decisioni! Rendi come notte la tua ombra a mezzogiorno; nascondi i dispersi, non svelare i fuggiaschi.4Siano tuoi ospiti i dispersi di Moab; sii loro rifugio di fronte al devastatore. Poichè è finito il tiranno, ha smesso il devastatore, è scomparso il distruttore della regione,5sarà stabilito un trono sulla mansuetudine, vi siederà con tutta fedeltà, nella tenda di David, un giudice sollecito del diritto e pronto alla giustizia ».6« Abbiamo udito l’orgoglio di Moab, l’orgogliosissimo, la sua alterigia, il suo orgoglio, la sua tracotanza, l’inconsistenza delle sue chiacchiere.7Per questo i Moabiti innalzano un lamento per Moab si lamentano tutti insieme; per le focacce di uva di Kir-Khareshet gemono tutti costernati,8I campi di Kheshbon languiscono, così pure i vigneti di Sibma. Dominatori di popoli hanno calpestato i suoi tralci, che raggiungevano Jazer, penetravano fino nel deserto; le loro ramificazioni erano estese, oltrepassavano il mare.9Per questo io piangerò con il pianto di Jazer per i vigneti di Sibma. Ti inonderò con le mie lacrime, o Kheshbon, o Eleale, perchè sui tuoi frutti e sulla tua vendemmia è piombato un devastatore.10Sono scomparse gioia e allegria dal frutteto, nelle vigne non si tripudia nè si scherza più. Il vino nelle vasche non pigia il pigiatore; il canto di gioia è cessato.11Perciò, per Moab le mie viscere gemono come una cetra; il mio intimo per Kir-Khareshet geme come un flauto.12Si mostri pure e si stanchi Moab sull’altura; entri pure nel suo santuario per pregare; egli non otterrà nulla ».13Questo è il messaggio che pronunziò una volta Jahve su Moab. 14 Ma ora Jahve dice: « In tre anni, come gli anni di un salariato, sarà deprezzata tutta la gloria di Moab con la sua immensa popolazione. Ne rimarrà solo un resto, piccolo e insignificante ».