SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 53


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1Chi avrebbe creduto alla nostra rivelazione? A chi sarebbe stato rivelato il braccio di Jahve?2È cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice da terra arida. Non ha apparenza nè bellezza così da attirare i nostri sguardi, non splendore perchè ce ne possiamo compiacere.3Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori, familiare con il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, disprezzato, così che non l’abbiamo stimato.4Pertanto egli ha portato i nostri affanni egli si è addossato i nostri dolori e noi lo abbiamo ritenuto come un castigato percosso da Dio e umiliato.5Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il nostro castigo salutare si abbattè su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.6Noi tutti vagavamo smarriti come un gregge, ognuno di noi seguiva la propria strada; Jahve ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.7Maltrattato, si è umiliato, non ha aperto la bocca come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, non ha aperto la bocca.8Attraverso il tormento e il giudizio fu strappato via. Chi si affligge per la sua sorte? Sì, fu tolto dalla terra dei vivi, per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte.9Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza nè si fosse trovato inganno nella sua bocca.10Ma a Jahve è piaciuto prostrarlo con dolori, poichè offrirà se stesso in espiazione, vedrà una discendenza longeva, la volontà di Jahve si effettuerà per mezzo suo.11Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce e si sazierà della sua conoscenza; il giusto mio servitore giustificherà molti, egli si addosserà la loro iniquità.12Pertanto io gli darò in premio la moltitudine, dei potenti egli farà bottino, perchè si è offerto da sè alla morte e perchè fu computato fra gli empi. Egli portò il peccato di molti; per gli scellerati intercedette.