SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Isaia 65


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1Mi feci consultare da chi non si curava di me, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi: « Eccomi, eccomi! » a gente che non mi invocava per nome.2Ho steso la mano tutto il giorno a un popolo ribelle e ricalcitrante; essi andavano per una strada non buona, seguendo i loro capricci,3un popolo che mi provocava continuamente, con sfacciataggine. Essi sacrificavano negli orti, offrivano incenso sui mattoni,4abitavano nei sepolcri, pernottavano nei luoghi nascosti, mangiavano carne suina e cibi immondi nei loro piatti.5Eppure essi dicono: « Stattene lontano! Non accostarti a me, altrimenti ti renderei sacro ». Tali cose sono fumo al mio naso, fuoco acceso tutto il giorno.6Ecco, tutto questo è scritto davanti a me; io non tacerò finchè non avrò ripagato7le vostre iniquità e le iniquità dei vostri padri, tutte insieme, dice Jahve. Costoro bruciarono incenso sui monti e sui colli mi oltraggiarono; così io, calcolata la loro paga, la riverserò nel loro seno.8Così dice Jahve: « Come quando si trova succo in un grappolo si dice: “ Non distruggetelo, è una benedizione ”, così farò io per amore dei miei servitori, per non distruggere ogni cosa.9Io farò uscire una discendenza da Giacobbe, da Giuda un erede dei miei monti. I miei eletti erediteranno il paese e i miei servitori vi abiteranno.10Sharon diventerà un pascolo di bestiame minuto, la valle di Achor uno stazzo per bestiame grosso, per il mio popolo, che mi ricercherà.11E voi che avete abbandonato Jahve, dimentichi del mio santo monte, che preparate una mensa per Gad e riempite per Meni la coppa di vino,12io vi destino alla spada; tutti vi piegherete per la strage, perchè ho chiamato e non avete risposto; ho parlato e non avete udito. Avete operato quanto è male ai miei occhi, ciò che mi dispiace avete scelto ».13Pertanto, così dice il Signore Jahve: « Ecco, i miei servitori mangeranno, voi avrete fame. Ecco, i miei servitori berranno, voi avrete sete. Ecco, i miei servitori gioiranno, voi resterete delusi.14Ecco, i miei servitori giubileranno per la gioia del cuore, voi griderete per il dolore del cuore, urlerete per la tortura dello spirito.15Lascerete il vostro nome come un’imprecazione fra i miei eletti: “ Così ti faccia morire il Signore Jahve ”. I miei servitori saranno chiamati con un altro nome ».16Chi vorrà felicitarsi nel paese si feliciterà nel Dio fedele; chi vorrà giurare nel paese, giurerà per il Dio fedele; perchè saranno dimenticate le tribolazioni antiche, saranno occultate ai miei occhi.17Poichè, ecco io creo cieli nuovi e una nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente;18poichè si godrà e si gioirà per sempre per le cose che io creerò; poichè ecco rendo Gerusalemme una gioia, il suo popolo un godimento.19Io gioirò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto nè grida di angoscia,20Non ci sarà più in essa o un bimbo che viva solo pochi giorni nè un vecchio che non compia i suoi giorni; il più giovane morirà a cento anni, chi non raggiunge cento anni sarà maledetto.21Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.22Non fabbricheranno e un altro abiterà, nè pianteranno e un altro mangerà; poichè quali i giorni dell’albero tali i giorni del mio popolo. I miei eletti useranno a lungo le opere delle loro mani.23Non si affaticheranno invano nè genereranno per una morte precoce, perchè prole di benedetti da Jahve essi saranno, i loro rampolli insieme con essi.24E avverrà che, prima che mi invocheranno, io risponderò; mentre ancora stanno parlando, io già li avrò esauditi.25Lupo e agnello pascoleranno insieme, il leone, come un bue, mangerà la paglia; ma il serpente mangerà la terra; non faranno nè male nè danno in tutto il mio santo monte, dice Jahve.