SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 39


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1In quel tempo Merodach-Baladan figlio di Baladan, re di Babilonia, mandò lettere e doni a Ezechia, perchè aveva udito che questi era stato malato e che era guarito.2Ezechia si rallegrò per il loro arrivo. Egli mostrò agli inviati la camera del suo tesoro, l’argento e l’oro, i profumi e l’olio fino, tutto il suo arsenale e quanto si trovava nei suoi magazzini; non ci fu nulla che Ezechia non mostrasse loro nella reggia e in tutto il regno.3Allora il profeta Isaia si presentò al re Ezechia e gli domandò: «Che cosa hanno detto quegli uomini e donde sono venuti a te? ». Ezechia rispose: «Sono venuti a me da una regione lontana, da Babilonia».4Quegli soggiunse: « Che cosa hanno visto nella tua reggia? ». Ezechia rispose: « Hanno visto quanto si trova nella mia reggia; non c’è cosa alcuna nei miei magazzini che io non abbia mostrata loro ».5Allora Isaia disse a Ezechia: « Ascolta la parola di Jahve degli eserciti:6“ Ecco, giorni verranno nei quali quanto si trova nella tua reggia e quanto hanno accumulato i tuoi antenati fino a oggi si porterà a Babilonia; non vi resterà nulla, dice Jahve.7E dei figli, che da te saranno usciti e che tu avrai generato, alcuni saranno presi e saranno eunuchi nel palazzo del re di Babilonia” ».8Ezechia disse a Isaia: « Buona è la parola di Jahve, che mi hai riferito ». Egli pensava: « Per lo meno ci saranno pace e sicurezza nei miei giorni! ».