SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 40


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1Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio.2Parlate al cuore di Gerusalemme e proclamatele che è finita la sua sofferenza; che è stata scontata la sua iniquità. Essa ha ricevuto dalla mano di Jahve doppio castigo per tutti i suoi peccati.3Una voce grida: « Nel deserto preparate la via di Jahve, livellate nella steppa la strada per il nostro Dio.4Ogni valle sia colmata, ogni monte e colle si abbassino; il terreno accidentato diventi uniforme, quello scosceso una pianura.5Si rivelerà la gloria di Jahve e ogni uomo vedrà la sua magnificenza, poichè la bocca di Jahve ha parlato ».6Una voce dice: « Grida! » e io ho risposto: « Che cosa griderò? ». Ogni carne è come erba e tutta la sua gloria è come fiore del campo.7Secca l’erba, appassisce il fiore perchè il vento di Jahve vi ha soffiato; | veramente erba è il popolo.8Secca l’erba, appassisce il fiore, ma la parola del nostro Dio sussiste in eterno.9Sali su un alto monte, o messaggera in Sion; alza la voce con forza, o messaggera in Gerusalemme. Alza la voce, non temere; di alle città di Giuda: « Ecco il vostro Dio!10Ecco, il Signore Jahve viene on potenza egli domina con il braccio. Ecco, egli porta con sè il suo premio, lo precede la sua ricompensa.11Come un pastore egli fa pascolare il gregge lo raduna con il braccio; porta gli agnellini sul petto, le madri che allattano guida dolcemente »12Chi misurò con il cavo della mano le acque afferrò i cieli col palmo? Chi contenne in un terzo di misura la terra pesò con la stadera le montagne ? e i colli con la bilancia?13Chi diresse lo spirito di Jahve e fu suo consigliere per insegnargli?14Chi consultò egli per riceverne sapienza e per essere ammaestrato nel sentiero della giustizia? Per imparare la scienza e perchè gli fosse manifestata la via della prudenza?15Ecco, le nazioni sono come una goccia da un secchio, sono considerate come polvere sulla bilancia; ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere.16Il Libano non basterebbe per il rogo nè le sue fiere per l’olocausto.17Tutte le nazioni sono un nulla davanti a lui, come nullità e vanità sono ritenute da lui.18A chi paragonereste Dio, quale somiglianza trovereste con lui?19Il fabbro fonde l’idolo, l’orafo lo riveste di oro. Si aiutano l’un l’altro; ognuno dice al compagno: « Coraggio! ». Il fabbro incoraggia l’orafo; chi leviga con il martello incoraggia chi massella; della saldatura egli dice: « Va bene? quindi si rafforza con chiodi perchè non muova.20Chi ha poco da offrire sceglie legno che non marcisce; egli ricerca un artefice sapiente, così che gli faccia una statua che non si muova.21Forse non lo sapete? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunciato dal principio? Non lo avete compreso? Chi ha fondato il mondo?22Egli siede sulla volta del mondo, i cui abitanti sono come cavallette. Egli stende il cielo come un velo, lo dispiega come una tenda per abitarvi;23egli riduce in nulla i potenti e annienta i dominatori della terra.24Appena piantati, appena seminati, appena hanno messo radici nella terra i loro germogli, egli soffia su di loro ed essi seccano; un uragano li strappa via come stoppia.25«E a chi mi paragonereste, quasi che'io gli sia pari? » dice il Santo.26Alzate in alto gli occhi e considerate chi ha creato tali cose! Colui che fa uscire e conta il loro esercito, che le chiama tutte per nome; davanti all’Onnipotente e al Fortissimo nessuno può mancare.27Perchè dici, o Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: « La mia via è nascosta a Jahve e il mio diritto sfugge al mio Dio »?28Forse non lo sai? Non lo hai udito? Dio eterno è Jahve, creatore di tutta la terra. Egli non si stanca nè si affanna; la sua sapienza è inscrutabile.29Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato.30I giovani si stancano e si affannano; gli adulti inciampano e cadono;31ma quanti sperano in Jahve riacquistano forza, crescono loro le ali come ad aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.