SCRUTATIO

Sabato, 6 giugno 2026 - San Norberto ( Letture di oggi)

Isaia 24


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1Ecco, Jahve rende deserta la terra, la rende desolata e ne sconvolge la superficie, disperdendone gli abitanti.2È avverrà lo stesso al popolo come al sacerdote, allo schiavo come al signore, alla schiava come alla signora, al compratore come al venditore, al creditore come al debitore, a chi riceve come a chi dà in prestito.3Sarà completamente devastata la terra e sarà completamente saccheggiata, perchè Jahve ha proferito questa parola.4È in lutto, è esausta la terra, è desolato, è esausto il mondo, è desolato il cielo con la terra.5La terra è stata profanata dai suoi abitanti, perchè hanno trasgredito le leggi, hanno disobbedito al precetto, hanno infranto l’alleanza eterna.6Per questo la maledizione divora la terra, i suoi abitanti ne scontano la pena; per questo ardono gli abitanti della terra e sono rimasti solo pochi uomini.7Triste è il mosto, la vigna languisce, gemono tutti i cuori gaudenti.8È cessata l’allegria dei tamburelli, è finito il chiasso dei piaceri, è cessata l’allegria della cetra.9Non si beve più il vino cantando, è amara la bevanda inebriante per i suoi bevitori.10È distrutta la città del caos, sono chiusi gli ingressi di tutte le case.11Per le strade si lamentano, perchè non c’è vino; è scomparsa ogni gioia; se ne è andata la letizia dalla terra.12Nella città è rimasta solo la desolazione, la porta fu abbattuta a pezzi.13Perchè così avverrà nel centro della terra, in mezzo ai popoli come quando si bacchiano le ulive come quando si racimola, finita la vendemmia.14Quelli alzeranno la voce, applaudiranno la maestà di Jahve. « Acclamate, pertanto, o popoli!15Voi in oriente, glorificate Jahve, nelle isole del mare il nome di Jahve, Dio di Israele.16Dalla fine della terra udimmo il canto: “ Gloria al giusto!” ». Ma io dico: « Guai a me! Guai a me! Ohimè! I perfidi agiscono perfidamente, i perfidi operano con perfidia.17Terrore, trabocchetto e tranello per te, abitante della terra.18E avverrà: chi sfugge al grido del terrore cadrà nel trabocchetto; chi uscirà dal trabocchetto sarà preso nel tranello. Sì, le cateratte in alto si aprono e sì scuotono le fondamenta della terra.19La terra rovina con fragore, la terra si rompe, si squarcia, la terra trema, traballa.20Barcollerà, sì, barcollerà la terra come un ebbro, dondolerà qua e là come un padiglione; peserà su di essa la sua iniquità, cadrà e non si rialzerà.21E avverrà che, in quel giorno, Jahve punirà in alto l’esercito di lassù e qui in basso i re della terra.22Saranno radunati e imprigionati in una fossa, saranno rinchiusi in un carcere e dopo molti giorni saranno puniti.23Arrossirà la luna, impallidirà il sole, perche Jahve degli eserciti regna sul monte Sion e in Gerusalemme; davanti ai suoi anziani sarà glorificato.