SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Isaia 41


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1Ascoltatemi in silenzio, o lidi, e voi, nazioni, badate alla mia sfida! Si accostino e poi parlino; raduniamoci insieme a giudizio.2Chi ha suscitato dall’oriente colui che il diritto segue passo passo? Chi gli ha consegnato i popoli e ha assoggettato i re? La sua spada li riduce come polvere, il suo arco come stoppia trasportata (dal vento).3Li insegue passando oltre, sicuro, sfiora appena la strada con i piedi.4Chi ha operato e realizzato questo, disponendo gli eventi fino da principio? Io, Jahve, sono il primo, ama sono ugualmente con gli ultimi.5I lidi vedranno ciò e temeranno; le estremità della terra tremeranno.6.7.8Ma tu, Israele, sei il mio servitore, Giacobbe che ho scelto, discendente di Abramo mio amico.9Io ti ho preso dall’estremità della terra, dal suo angolo più remoto ti ho chiamato e ti ho detto: « Mio servitore tu sei; ti ho scelto, non ti ho rigettato ».10Non temere, io sono con te; non smarrirti, perchè io sono il tuo Dio. Ti fortifico e ti soccorro, ti sostengo con la mia destra giusta.11Ecco, saranno svergognati e confusi quanti infuriano contro di te; saranno ridotti un nulla e periranno gli uomini che discutono con te.12Cercherai ma non troverai coloro che ti provocano; saranno ridotti a nulla, a zero, coloro che ti muovono guerra.13Poichè io sono Jahve tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: « Non temere, io ti soccorro! ».14Non temere, verme di Giacobbe, vermiciattolo di Israele; io ti soccorro — oracolo di Jahve — e tuo redentore è il Santo di Israele.15Ecco, ti rendo come una trebbia nuova munita di molte punte; tu trebbierai i monti e li stritolerai, ridurrai i colli in pula.16Li ventilerai e’ il vento li porterà per aria e il turbine li disperderà. Tu, invece, ti rallegrerai in Jahve, ti glorierai nel Santo di Israele.17Gli oppressi cercano acqua ma non ce n'è, la loro lingua è riarsa per la sete; io, Jahve, li esaudirò; io, Dio di Israele, non li abbandonerò.18Sui colli brulli farò scaturire torrenti, fontane in mezzo alle valli; renderò il deserto un lago d’acqua, la steppa terra di sorgenti.19Pianterò nel deserto cedri, acacie, mirti e olivi; nella steppa porrò cipressi, olmi insieme con abeti;20affinchè vedano e sappiano, considerino e intendano a un tempo, che la mano di Jahve ha fatto ciò, lo ha compiuto il Santo di Israele.21Presentate la vostra causa, dice Jahve, adducete le vostre prove, dice il re di Giacobbe.22Si avanzino e ci annuncino quanto succederà. Il passato quale fu? Narratelo, così che possiamo riflettervi. Oppure fateci udire le cose future, così che ne sappiamo la fine.23Annunciate quanto avverrà nel futuro è noi riconosceremo che siete dèi. Sì, fate del bene oppure del male, affinchè noi possiamo insieme stupire e temere.24Ecco, voi siete un nulla; la vostra opera non vale niente; è abominevole chi vi sceglierà.25lo l’ho suscitato dal nord e viene, dal luogo dove sorge il sole l’ho chiamato per nome; egli calpesterà i potenti come creta e come un vasaio spiaccica l’argilla.26Chi lo ha predetto dal principio, così che noi lo sapessimo? Molto prima, così che dicessimo: « È vero »? Nessuno lo ha predetto, nessuno lo ha fatto conoscere, nessuno ha udito le vostre parole.27Per primo in Sion io l’ho annunciato è a Gerusalemme ho dato un lieto araldo.28Guardai; non c’era un uomo; di quelli nessuno era capace di consigliare; non si poteva interrogare nessuno per averne una risposta.29Ecco, tutti costoro sono un’illusione. nullità sono le loro opere, aria e vuoti i loro idoli.