SCRUTATIO

Lunedi, 8 giugno 2026 - San Medardo ( Letture di oggi)

Siracide 37


font
Sacra Bibbia GarofaloSMITH VAN DYKE
1 Ogni amico dice: « Io sono legato da amicizia »; ma ci sono amici solo di nome.
2 Non è forse tristezza che confina con la morte un amico, prima cordiale, che diventa un nemico?
3 Perverso sentire, perchè sei fatto se non per rendere fraudolento il mondo?
4 Il cattivo amico volge lo sguardo alla mensa e nell’angustia risulta avversario.
5 L’amico buono combatte contro l’avversario e imbraccia lo scudo contro i nemici.
6 Non dimenticarti del compagno di lotta e non trascurarlo nella divisione del bottino.
7 Ogni consigliere dice: « Ecco... »; ma è un consigliere che fa il suo interesse.
8 Guardati dal consigliere e informati prima qual è il suo bisogno; poichè anch’egli pensa per sè, a quanto gli spetterà.
9 Ti dirà che veglia sul tuo cammino e poi si pone di fronte per vedere che cosa ti capita.
10 Non consigliarti con chi ti guarda sottecchi e nascondi il tuo piano al rivale:
11 non con la donna sulla sua emula; non di guerra con il prigioniero; non con il mercante riguardo a scambi; non con il compratore sul prezzo; non con il malevolo sui favori da fare; non con il crudele quanto ai sensi di umanità; non con il mercenario sul lavoro; non con l’operaio annuale sull’esito della semina; non con il servitore pigro sul molto lavoro.
12 Ma sii assiduo con l’uomo sempre timorato, che tu sai osservante della legge; il cui cuore batte con il tuo e che soffre con te, se cadi.
13 Comprendi anche il consiglio del cuore: chi ti sarà fedele più fermamente di esso?
14 Il cuore dell’uomo gli fa sapere la sua via; più di sette sentinelle all’erta.
15 A tutto questo aggiungi la preghiera a Dio, affinchè renda sicuri i tuoi passi nella verità.
16 Principio di ogni cosa è la parola i e principio di ogni opera è la deliberazione.
17 Il cuore è radice dei propositi e ne datano quattro rami:
18 bene e male, vita e morte; ma è la lingua che ne ha il perfetto dominio.
19 C'è un sapiente che per molti è sapiente, ma che per sè è stolto;
20 c’è un sapiente disprezzo nella sua parola e che è privo della soavità di ogni cibo.
21 Difatti egli non ha ricevuto la grazia che viene dal Signore, perchè è privo di ogni saggezza.
22 C'è un sapiente tenuto sapiente per sè solo e il frutto della sua scienza va su se stesso;
23 C'è un sapiente tenuto sapiente per il suo popolo e i frutti della sua scienza sono stabili.
24 La vita dell’uomo è di giorni contati; la vita di Israele, invece, è di giorni senza numero!
25 Chi è sapiente per suo conto gioisce a sazietà e quanti lo vedono lo dicono beato;
26 chi è sapiente per conto del popolo eredita gloria e il suo nome rimane fino alla vita eterna.
27 Figlio mio, sperimentati nel tuo modo di vivere: osserva ciò che è male e non concedertelo,
28 perchè non ogni cosa buona giova a tutti e la stessa cosa a ogni persona non piace;
29 non immergerti in ogni delizia e non portarti con avidità su ogni vivanda,
30 poichè nell’abbondanza del cibo fanno il nido le malattie e l’abbondanza arriva al fastidio.
31 Per difetto di misura molti sono morti; ma chi ha precauzione si prolunga la vita.