SCRUTATIO

Venerdi, 4 settembre 2026 - Santa Rosalia ( Letture di oggi)

Siracide 32


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Sacra Bibbia GarofaloBIBBIA TINTORI
1 Se ti hanno messo a capo, non insuperbirti ma sii per essi come uno di loro. Interessati di loro e poi ti metterai a sedere;1 T'hanno messo a capo? Non te ne insuperbire: stai in mezzo a loro come uno di essi.
2 prepara loro il necessario e poi accomodati, affinché ti rallegri del loro decoro ed essi ti stimino per il tratto;2 Abbine cura e poi mettiti a sedere, e, compito in tutto il tuo ufficio, mettiti a tavola.
3 A te la parola, o vecchio. Sii assennato e modesto e non impedire il canto;3 Così avrai da loro allegrezza, e per decoroso ornamento riceverai la corona, ed otterrai la stima dei convitati.
4 dove si beve il vino, non sprecare le parole e non mostrarti saggio inopportunamente.4 Parla, o anziano; tocca a te.
5 Piccola gemma di fuoco in fregio d’oro: tale un ritmo di canto nel convito;5 Ma con scelte parole, con sagace dottrina, e non impedir la musica.
6 sigillo di smeraldo in castone d’oro: così le amene conversazioni e il dolce vino.6 Dove non c'è chi ascolti non buttar via le parole, e non fare importuna pompa di tua sapienza.
7 Parla, o giovane, ma se ne sei richiesto; se ti si prega con impegno, due o tre volte.7 Gemma di rubino incastonata nell'oro è un concerto di musica in un convito col vino.
8 Sintetizza il discorso e di’ molto con poco; sii come colui che sa, ma che ugualmente tace.8 Come sigillo di smeraldo in anello d'oro, così l'armonia dei cantori in giocondo e moderato vino.
9 Tra i grandi non far mostra di te; dove ci sono vecchi non parlare molto.9 Ascolta in silenzio, e colla tua riservatezza ti concilierai amore.
10 Prima della grandine brilla la folgore; la grazia precede il verecondo.10 Giovane, parla appena nella tua propria causa;
11 Venuta l’ora, levati, non indugiare; vattene a casa e fa’ ciò che vuoi.11 interrogato due volte, la tua risposta abbia il solo necessario.
12 Là divertiti e fa’ ciò che ti passa per la mente nel timor di Dio e non con insipienza.12 In molte cose diportati come se nulla sapessi, e ascolta tacendo e domandando.
13 Soprattutto, benedici il tuo creatore che ti sazia della sua bontà.13 In mezzo ai grandi non presumere di te, e dove son dei vecchi non parlar molto.
14 Chi cerca Dio ne accoglie la correzione; chi si volge a lui viene esaudito.14 Avanti la grandine viene il lampo, e la grazia è preceduta dalla modestia, e per la tua riservatezza tu sarai ben veduto.
15 Chi ricerca la legge ne consegue l'intelligenza; chi simula rimane impigliato in essa.15 Venuta l'ora di alzarsi, non ti ninnolare, ma sii il primo ad andare a casa tua, e li divertiti e li gioca,
16 Chi teme Jahvè ne comprende l’agire ed esprime dal proprio cuore molta sapienza.16 e fai quel che ti viene in mento; ma senza peccare, senza parlar con superbia.
17 L’uomo violento evita la correzione e tira la legge secondo il proprio volere.17 E in tutte queste cose benedici il Signore, che ti ha fatto e t'inebria con tutti i suoi beni.
18 L’uomo sapiente non nasconde la sapienza e l’uomo sprezzante non custodisce la lingua. L’uomo sapiente non riceve regali e l’arrogante protervo non custodisce la legge.18 Chi teme il Signore ne abbraccerà gl'insegnamenti, e chi avrà vegliato per cercarlo troverà la be nedizione.
19 Non fare nulla senza deliberazione, per non pentirtene a cose fatte.19 Chi cerca la legge ne sarà saziato, e chi agisce con finzione troverà in essa pietra di inciampo.
20 Non voler camminare per una via di insidie e non inciampare contro un intoppo.20 Chi teme il Signore troverà il modo di giudicare rettamente, e farà brillare come fiaccola la giustizia.
21 Non andare spensierato per una via di ladri e fa’ attenzione a ciò che potrà accaderti.21 L'uomo peccatore fuggirà la correzione e troverà delle scuse per fare a suo capriccio.
22 Guardati in tutte le tue opere, perché chi fa così osserva il comandamento.22 L'uomo prudente non trascura di riflettere, lo sventato e il superbo non ammette timori,
23 Chi osserva la legge custodisce se stesso è chi confida in Jahvè non rimarrà confuso.23 anche dopo aver fatto di sua testa e senza consiglio; ma sarà condannato dalle sue opere.
24 Figliolo, non far niente senza consiglio, e non avrai da pentirtene quando l'avrai fatto.
25 Non camminare per vie rovinose, e non inciamperai nei sassi. Non ti impegnare in via faticosa, per non esporre alla caduta l'anima tua.
26 Guardati anche dai tuoi figlioli, e stai attento alla gente di casa tua.
27 In ogni tua azione affidati alla fede dell'anima tua, chè in questo sta l'osservanza dei comandamenti.
28 Chi crede in Dio sta attento ai suoi comandamenti, e chi confida in lui non resterà deluso.